9 Mar 2019

Leonessa e Mail Boxes Etc., una partnership solida e duratura

Quella tra Basket Brescia Leonessa e Mail Boxes Etc. è una partnership solida, che dura nel tempo all’insegna dei successi e della soddisfazione reciproca. Anche quest’anno, infatti, l’azienda guidata da Luca Vicinelli si conferma vicina alle esigenze della Leonessa, confermandosi nel ruolo di Main Sponsor per il quarto anno consecutivo.

“Quella con Mail Boxes Etc. è una partnership ormai duratura nel tempo – afferma Nicola Tolomei, Direttore dell’Area Marketing e Comunicazione di Basket Brescia Leonessa -, che segna una relazione di grande fiducia basata sulla capacità della nostra società di poter contare su un partner strategico che ci aiuta nella realizzazione dei progetti che, durante la stagione, offriamo ai nostri sponsor e ai nostri tifosi”.

“Allo stesso tempo, possiamo contare sulla figura professionale di Luca Vicinelli – conclude Tolomei -, grande personaggio del basket bresciano, che, grazie alla sua competenza, è spesso protagonista delle trasmissioni sportive sulle reti di Teletutto. Per la sua importanza nel mondo di Basket Brescia, la sua figurina è presente nel grande Album delle Figurine che celebra il decennale della nostra società”.

Luca Vicinelli, CEO di Mail Boxes Etc Brescia, è legato al mondo della Leonessa da moltissimo tempo. “Ho sempre avuto a che fare con Basket Brescia Leonessa – confida Vicinelli -. Nel 2009 e durante i primissimi anni di attività ho seguito la squadra in panchina come accompagnatore insieme a Marco Solfrini. Dopo alcuni anni da accompagnatore, mi sono un po’ allontanato dalla società perché, salendo di categoria, è subentrato il bisogno di una struttura più professionale. Sono dunque entrato come sponsor nell’anno della promozione in Serie A. Una volta giunto a Brescia come General Manager, il mio vecchio amico Sandro Santoro è venuto a trovarmi, proponendomi una sponsorizzazione che è diventata pian piano sempre più importante nel corso degli anni”.

Vicinelli vanta una carriera ultradecennale nei massimi campionati italiani di pallacanestro. Emiliano di nascita ma bresciano d’adozione, Vicinelli ha indossato, tra le altre, le maglie di Fortitudo Bologna, Pallacanestro Reggiana e Dinamo Sassari, oltre che quella del Basket Brescia. Record di punti in carriera? 35 nella vittoria all’overtime contro la Divarese Varese di Meo Sacchetti e Cecco Vescovi nella stagione 1987-1988.

“La mia carriera da cestista è iniziata presto… ed è finita presto! – scherza Vicinelli interrogato sul suo passato da cestista -. Ho esordito in Serie A a 16 anni. All’epoca le società come la Fortitudo Bologna avevano bisogno di lanciare i giovani per fare un po’ di ‘cassa’. Poi per problemi alle ginocchia sono stato costretto a smettere dopo 14 anni di carriera. Nell’ultimo periodo questi dolori erano diventati insostenibili: girare costantemente con le borse del ghiaccio sulle ginocchia e fare quasi un intervento all’anno era diventato faticoso”. 

A differenza di altri sportivi, Luca Vicinelli ha preferito gettarsi anima e corpo in una nuova sfida una volta detto basta con il basket giocato. “Quando ho smesso di giocare avevo trent’anni e avevo voglia di buttarmi nel mondo lavorativo in qualcosa di diverso dal basket, anche per conciliare il mio tempo libero con quello delle persone che avevo accanto – confida il CEO della filiale bresciana di Mail Boxes Etc. -. Quello della pallacanestro era un mondo che, pur piacendomi, non mi completava del tutto. Non ho mai pensato di fare il dirigente o l’allenatore perché non era il tipo di vita che desideravo fare, così ho tagliato i ponti con il mondo del basket. Mi piaceva creare qualcosa di solido per vivere una vita personale e lavorativa più stabile. Giocare per vent’anni a pallacanestro è stato bello ma riguarda un periodo giovanile della mia vita, terminato anche a livello mentale quando ho smesso di giocare”.

Prima come accompagnatore e ora come Main Sponsor, Vicinelli ha seguito passo passo le sorti e l’evoluzione della Leonessa, dagli esordi fino all’approdo in Europa in soli 10 anni. “Anche un po’ per prudenza, non mi sarei mai aspettato dei risultati eccellenti come quelli raggiunti di recente – ammette Vicinelli -. Arrivare a giocare in EuroCup in così poco tempo è stato incredibile! Tuttavia, da una piazza come Brescia mi aspetto sempre qualcosa di importante, perché abbiamo un potenziale economico non indifferente. A Brescia, inoltre, si percepisce finalmente uno sport e un livello agonistico sano, sempre nel rispetto degli altri e con grande entusiasmo per la propria squadra, senza mai toccare gli equilibri dell’educazione verso pubblico e giocatori avversari”.

“A differenza degli altri sponsor, non essendo originario di questa città, il mio attaccamento a Basket Brescia è dovuto alla mia storia sportiva e a persone come Graziella Bragaglio e Matteo Bonetti, che dedicano anima e corpo a questo progetto e che, grazie alla loro passione e al loro impegno, hanno riportato entusiasmo – commenta Luca Vicinelli, parlando del proprio impegno come Main Sponsor della Leonessa -. Credo di non aver mai trovato in questo mondo un entusiasmo sano e pulito come il loro. Tanto di cappello a questa società che ha generato grande entusiasmo e ha saputo coinvolgere moltissime realtà all’interno di Basket Brescia. Anche i successi ottenuti negli anni recenti hanno contribuito ad incrementare il senso di appartenenza verso la squadra. Vincere è sicuramente un fattore che ha contribuito ad avvicinare molti sponsor che vogliono partecipare e sentirsi parte di questo progetto”.

Durante la sua permanenza a Basket Brescia, Vicinelli ha condiviso lo spogliatoio e il parquet con giocatori di altissimo livello come Mike Mitchell e Joe Bryant. Ma se oggi Vicinelli indossasse ancora scarpette e canotta, con quali giocatori della Leonessa piacerebbe giocare? “Se fossi ancora un giocatore mi piacerebbe moltissimo giocare con Luca Vitali: è in grado di passare la palla benissimo e, oltre alle sue qualità tecniche, è un giocatore molto intelligente e capace di aiutare gli altri compagni a trovare canestri facili. Un altro giocatore con cui avrei giocato volentieri è David Moss: il suo atteggiamento in campo e la grinta che ci mette è fondamentale per il resto della squadra: è difficile che un compagno di squadra non lo segua sputando sangue su ogni pallone”.

LA SCHEDA – Il progetto imprenditoriale a cui si è dedicato Luca Vicinelli, dopo la lunga carriera sportiva continua ad espandersi: la sede di via Fura 52 a Brescia si conferma primo centro Mail Boxes Etc. in Europa per fatturato. Dimostrazione ulteriore del successo del progetto è l’acquisizione di nuovi store nelle provincie di Brescia, Bergamo e Milano, in continua evoluzione.

Un cliente che si rivolge a Mail Boxes Etc. trova ciò che cerca e il supporto di cui ha bisogno: spedizioni nazionali e internazionali, micrologistica, cartucce e toner prink, soluzioni web, realizzazioni grafiche e stampa, fino ai nuovi strumenti di vendita e-commerce e web marketing. Alla base di un successo consolidato come quello del centro Mail Boxes Etc. c’è la costante ricerca di aggiornamento di proposte, soluzioni ed investimenti. Efficienza operativa, sinergia, creatività: queste sono le parole chiave del team della filiale bresciana, una squadra giovane e con decise tinte rosa che rende l’impresa ancora più innovativa.

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