13 Set 2020

Che battaglia a Masnago! Il successo è di Varese, ma Brescia non si tira mai indietro

Se qualcuno aveva pensato che Varese e Brescia avrebbe ro dato vita a una partita sottotono, considerato il relativo valore della posta in palio, si era sbagliato di grosso. La squadra di Bulleri e quella di Esposito danno vita a una gara tiratissima, giocata su ritmi davvero alti e senza esclusione di colpi. Ne sono testimonianza gli infortuni di Burns e Ancellotti, entrambi feriti allo zigomo, e i tanti (forse troppi…) falli fischiati dalla terna arbitrale, non sempre capace di governare il gioco.

Risultato a parte, Brescia ha iniziato a fare i conti con ciò che l’aspetta a partire dalla fine del mese di settembre, quando inizieranno campionato (il 27 proprio a Varese) ed EuroCup. L’intensità vista sul parquet di Masnago, infatti, sarà la stessa che la Germani troverà su tutti i campi della Serie A e in giro per l’Europa ed è un bene che il quintetto biancoblu abbia iniziato a prendere confidenza con questo tipo di gioco.

Cinque i giocatori bresciani in doppia cifra, con Chery (21 punti), Crawford e Bortolani (17) sugli scudi. Tutti, comunque, hanno combattuto fino alla fine, senza mai togliere il piede dall’acceleratore e senza mai tirarsi indietro.

Forse tra due settimane sarà utile abbassare i ritmi di gara e giocare una partita più controllata, senza lasciare spazio alle giocate a campo aperto dell’OJM. Di tempo per preparare quella e altre partite ce n’è ancora, soprattutto pensando all’inserimento di Cline e Ristic. La posta in palio sarà diversa e anche la Germani sarà chiamata a fare qualcosa di più.

OPENJOBMETIS VARESE-GERMANI BRESCIA 102-100 (33-29, 50-53, 82-83)
Openjobmetis Varese: Morse 10 (3/3), Scola 27 (6/11, 4/9), De Nicolao 4 (2/2, 0/1), Jakovics 8 (1/1, 1/2), Ruzzier 4 (1/1, 0/2), Strautins 15 (4/5, 1/2), De Vico 4 (0/1, 0/2), Ferrero 12 (1/2, 3/4), Douglas 18 (2/3, 4/9), Virginio ne, Librizzi ne. All: Bulleri
Germani Brescia: Vitali 4 (0/1, 0/1), Chery 21 (3/6, 2/4), Bortolani 17 (2/4, 4/5), Magro 3 (1/1), Crawford 17 (5/9, 1/3), Burns 12 (3/4, 2/4), Kalinoski 13 (1/4, 3/5), Moss 5 (1/3, 1/1), Sacchetti 8 (1/1, 1/1), Ancellotti. All: Esposito
Arbitri: Vicino, Borgioni e Belfiore
Note: Tiri da 2: Varese 20/20 (69%), Brescia 17/33 (52%) | Tiri da 3: Varese 13/31 (42%), Brescia 14/24 (58%) | Tiri liberi: Varese 23/31 (74%), Brescia 24/29 (83%) | Rimbalzi: Varese 37 (24 RD, 13 RO), Brescia 31 (23 RD, 8 RO)

IL LIVE BLOG DELLA PARTITA

Il ferro respinge il tiro di Crawford, Varese vince la battaglia di Masnago, infliggendo alla Germani la terza sconfitta in Supercoppa. Dominio Scola (27 punti), ma Brescia porta cinque uomini in doppia cifra senza mollare mai un millimetro nei confronti degli avversari. E tra due settimane si torna qui a Varese per la prima di campionato…

Varese a quota 99 con poco più di 2′ da giocare, Brescia insegue con 4 lunghezze di ritardo: coach Esposito chiama time out per comunicare la strategia per gli ultimi minuti di gioco, che saranno decisivi per capire quale squadra porterà a casa la posta in palio al termine di un match davvero intenso. Chery, nel frattempo, ha raggiunto i 21 punti a referto e domina la partita al pari di Scola, già arrivato a quota 27.

Alti e bassi nella Germani nel quarto conclusivo del match, con la bilancia che continua a pendere dall’una e dall’altra parte a seconda del momento. Varese inizia il quarto alla grande, Bortolani prova a guidare la riscossa degli ospiti, che nel frattempo perdono anche Ancellotti, che come il suo compagno di reparto Burns perde sangue dallo zigomo ed è costretto a sedersi in panchina.

Botte e risposte, sorpassi e controsorpassi e tanto… tanto agonismo: prosegue la battaglia tra Varese e Brescia, che arriva all’ultimo mini-intervallo con un punticino di vantaggio. Cinque i giocatori biancoblu in doppia cifra: a Chery e Bortolani, infatti, si sono aggiunti anche Crawford, Burns e Kalinoski, la bocca di fuoco più calda di un terzo quarto giocato dalle due squadre all’arma bianca.

Luis Scola über alles: l’argentino detta legge sul parquet di Masnago, permettendo alla sua squadra di raggiungere per la prima volta la doppia cifra di vantaggio sul 75-65. Brescia, però, non si perde d’animo e non abbassa di un millimetro la propria concentrazione. Lo stoccatore biancoblu in questa fase della partita è Kalinoski, autore di 5 punti consecutivi. E il vantaggio dimezzato costringe Bulleri a spendere il primo time out della ripresa.

Christian Burns c’è e… si vede! Il numero 23 della Germani piazza 6 punti consecutivi e permette alla sua squadra di continuare a combattere con gli avversari, in una fase della partita caratterizzata da continui sorpassi e controsorpassi. La verve di Burns permette a Brescia di nascondere i problemi che potrebbero palesarsi sotto canestro, dove le rotazioni sono già corte e i problemi di falli potrebbero condizionare il rendimento dell’intera squadra.

Grande agonismo sul parquet di Masnago tra Varese e Brescia, che chiudono un primo tempo giocato a ritmi altissimi e senza alcuna esclusione di colpi. La batteria dei piccoli biancoblu funziona alla grande (Chery 12 punti, Bortolani 11), allarme rosso in casa Germani per la questione falli: 4 per Ancellotti, 3 per Crawford. Burns, nel frattempo, è tornato a sedersi in panchina con un’evidente fasciatura sulla testa: resta da capire se il lungo americano prenderà parte alla contesa nel secondo tempo.

Non manca certo agonismo tra le due contendenti, nonostante una posta in palio dal valore relativo. Quello che manca, invece, è un metro arbitrale costante. Dopo i 19 falli fischiati nel primo quarto, infatti, i tre fischietti stanno facendo correre dei contatti più che sospetti, con il rischio che i giocatori non riescano a capire che cosa sia lecito fare e che cosa non lo sia. In ogni caso, la gara di Masnago è assolutamente piacevole per il pubblico presente e per chi sta seguendo la gara in streaming da casa.

Partita a briglie sciolte e punteggio altissimo all’Enerxenia Arena di Varese. Dopo 10′ la Germani si trova a dover recuperare 4 lunghezze di svantaggio nei confronti di una Openjobmetis che sembra davvero in palla. Qualcosa da registrare, invece, nella difesa bresciana, che ha concesso davvero troppo all’attacco biancorosso. 6 i punti di Crawford e di Burns, costretto a lasciare il campo a una manciata di secondi dalla fine del quarto per un colpo fortuito ricevuto sul volto.

Varese chiama, Brescia risponde: continuando a mostrare il proprio gioco e scegliendo di azione in azione quale ritmo imprimere alla partita, la Germani riesce a ricucire lo svantaggio nei confronti degli avversari e, soprattutto, a ritrovare le certezze nella metà campo offensiva. C’è più di un particolare da registrare, invece, in difesa: Brescia farà bene a limitare il numero delle palle perse, perché la squadra di Bulleri predilige il gioco in campo aperto, mentre fatica di più attaccando una difesa schierata.

Inizio positivo per la Germani, poi sul parquet di Masnago va in scena il Ferrero-show: il capitano dei biancorossi piazza 9 punti consecutivi, permettendo ai suoi di ricucire il divario nato dai canestri di Crawford e Sacchetti e di prendere il timone delle operazioni. Dopo i primi 4′ di gioco sul 14-9 è già tempo di verificare la risposta degli ospiti alla prima chiamata dei varesini.

Kenny Chery, Tyler Kalinoski, Drew Crawford, Brian Sacchetti e Christian Burns: starting five interamente confermato in casa Germani Brescia rispetto all’ultima uscita, quella di 72 ore fa contro Cantù. Nell’OJM Varese, invece, spicca l’assenza di Denzel Andersson, che non entrerà nelle rotazioni di coach Bulleri. I primi cinque schierati in casa biancorossa sono Michele Ruzzier, Toney Douglas, Artur Strautins, Giancarlo Ferrero e Luis Scola.

Roster interamente confermato per la Germani Brescia, sempre alle prese con le assenze di TJ Cline e Dusan Ristic. Anche a Varese, dunque, qualche giocatore sarà costretto a giostrare in un ruolo non propriamente consono, come avvenuto dall’inizio delle gare della Supercoppa italiana.

Ultimo impegno in arrivo per la Germani Brescia nella Eurosport Supercoppa 2020, che si appresta a chiudere la fase dei gironi di qualificazione, tirando la volata alla Final Four di Bologna, in programma dal 18 al 20 settembre. Openjobmetis Varese e Germani Brescia, che si apprestano a sfidarsi sul parquet dell’Enerxenia Arena di Masnago, conoscono già il proprio destino e sanno che non disputeranno le finali nel capoluogo emiliano.

Questo particolare toglie alla sfida solamente parte del proprio appeal: in questa fase di preparazione, infatti, ogni partita è utile per testare la crescita fisica e tecnica della squadra. Lo sa bene coach Vincenzo Esposito, che ha chiesto ai suoi giocatori di restare concentrati nell’affrontare l’OJM che, curiosamente, tra 15 giorni sarà il primo avversario della Germani in campionato.

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