10 Ott 2020

Germani di scena a Treviso con fiducia e voglia di iniziare a muovere la classifica

Come un atleta che parte in ritardo sullo sparo dello starter, la Germani Brescia affronta la trasferta sul campo della De’ Longhi Treviso con la voglia di lasciare i blocchi di partenza e iniziare la corsa verso quei traguardi che si era prefissata all’inizio della stagione.

In un periodo in cui gioie e dissapori vengono mixati da un calendario che non lascia soste, l’amarezza per lo zero in classifica dopo le prime due giornate di campionato è stato mitigato dalla prima vittoria conquistata in EuroCup, un successo arrivato al cospetto di una squadra quadrata e solida come Ulm, piegata dopo un tempo supplementare.

Se il successo con i tedeschi ha (ri)portato entusiasmo, la Germani deve partire alla volta della città della Marca con la consapevolezza che sulle tavole del PalaVerde l’attenderà una vera e propria battaglia contro una squadra che sarà pronta a vendere la propria pelle solo a caro prezzo.

De’ Longhi Treviso-Germani Brescia si gioca domenica 11 ottobre alle ore 19.00 al PalaVerde di Lancenigo (TV).

Quella sul campo della De’ Longhi sarà la prima di due trasferte consecutive per Brescia, che martedì tornerà in Montenegro, questa volta per affrontare il Mornar Bar. In casa Germani c’è la voglia di sistemare un po’ la situazione che le prime due sconfitte in campionato hanno discostato un po’ rispetto alle previsioni di inizio stagione.

Il pensiero del fatto che con qualche errore in meno e un po’ di fortuna le avrebbero consegnato risultati completamente diversi, però, va accantonato per lasciare spazio alla massima concentrazione, necessaria per venire a capo di una squadra come la De’ Longhi, che già lo scorso anno fu capace di fare lo sgambetto al quintetto di Vincenzo Esposito, arrivato in Veneto con un cospicuo carico di speranze e tornato a casa a mani vuote sotto i colpi di Fotu, Nikolic e Logan.

Una vittoria convincente contro la Dolomiti Energia Trentino, una sconfitta rovinosa sul campo dell’A|X Armani Exchange Milano: qual è il vero volto della De’ Longhi Treviso? La squadra guidata da Max Menetti (una Supercoppa italiana in bacheca e due finali scudetto nel proprio palmarès) è stata costruita con raziocinio e sembra destinata a lasciare il segno nel campionato italiano, tornando magari a rinverdire in parte i fasti della Treviso cestistica del passato.

Dopo una positiva Supercoppa italiana (tre vittorie nel girone e qualificazione alla Final Four sfiorata), la convincente prova d’esordio contro Trento aveva dato vigore al pensiero di chi vede nella De’ Longhi una potenziale outsider, capace di mettere in difficoltà chiunque e di lottare per nobili posizioni di classifica.

Il -40 maturato al cospetto dell’Olimpia Milano, invece, ha un po’ frenato gli entusiasmi dei veneti, anche se quanto accaduto al Forum deve essere letto nella giusta chiave, tenendo in considerazione lo strapotere tecnico e fisico della squadra milanese. Contro Brescia, dunque, Treviso è chiamata a riprendere il filo del discorso che si è interrotto ad Assago, avendo a disposizione 40′ per cancellare quelle brutte sensazioni che una sconfitta così pesante rischia di lasciare nel morale di giocatori e ambiente.

C’è qualcosa di magico nell’aria di Chicago, Illinois. È da lì che provengono David Logan e David Moss, due pedine che, a dispetto della propria carta d’identità, risultano fondamentali per le squadre che domani duelleranno sul parquet del PalaVerde. Se la guardia della De’ Longhi a dicembre spegnerà 38 candeline, infatti, il capitano della Germani un mese fa ha festeggiato i 37 anni.

Oltre a essere originari della stessa città, entrambi condividono il fatto che alla loro età sono ancora decisivi per le sorti della propria squadra. Di fatto, i due giocatori statunitensi rappresentano un grande esempio di dedizione alla causa e sono un vero traino per i propri compagni di squadra, specialmente i più giovani. Se a questo aggiungiamo l’ottimo rendimento che continuano ad avere in campo, ecco spiegato perché Treviso e Brescia si affidano spesso e volentieri ai loro vecchietti, capaci ancora di spiegare pallacanestro dall’alto della loro esperienza.

Il roster della De’ Longhi e quello della Germani sono costruiti i maniera profondamente diversa, soprattutto dal punto di vista fisico. La prova di questo sta nella composizione del pacchetto lunghi delle due squadre: mentre Treviso punta su giocatori non particolarmente alti ma estremamente agili ed energici, Brescia ha deciso di dotarsi di un totem dalla grande stazza fisica, Dusan Ristic, di un cambio simile dal punto di vista fisico, Andrea Ancellotti, che oltretutto è uno degli ex di giornata, avendo giocato a Treviso dal 2015 al 2017, e di un’ala grande come TJ Cline che può contare sulla propria altezza (206 cm), oltre che sulle proprie doti balistiche.

Il giocatori che compongono il pacchetto lunghi di Treviso, composto da Christian Mekowulu, Nicola Akele, Giovanni Vildera e Matteo Chillo, hanno già dimostrato di non temere il confronto con lunghi più imponenti fisicamente e anche contro Brescia cercheranno di far valere la loro rapidità di mani e il fatto di poter giostrare anche lontano dal ferro.

Dall’altra parte, invece, Brescia dovrà decidere se cavalcare i propri lunghi, provando a metterli in condizione di sfruttare i centimetri e i chili a loro vantaggio, o adeguarsi alle caratteristiche degli avversari di giornata, magari puntando sul cosiddetto small ball, ovvero la conformazione che spesso vede in campo uno tra Brian Sacchetti e Christian Burns nelle vesti di pivot.

“Giochiamo contro una squadra che ha dimostrato grande solidità durante questo inizio di stagione, soprattutto nelle gare casalinghe – le parole di Matteo Cotelli, assistant coach della Germani -. È un gruppo solido, che mette molta energia e dispone di giocatori di punta. Da parte nostra, vogliamo continuare il nostro percorso di crescita: arriviamo all’appuntamento con tanto entusiasmo dopo la battaglia di mercoledì sera contro Ulm e vogliamo fare un ulteriore passo avanti”.

“Dal punto di vista tecnico-tattico, sarà fondamentale pareggiare il loro livello di intensità e farci trovare pronti – conclude Cotelli -. Abbiamo un roster più profondo rispetto al loro, quindi dovremo essere bravi a sfruttare questa caratteristica: se avremo un impatto positivo sulla partita, allora potremo riuscire ad alzare il ritmo della gara”.

La partita tra De’ Longhi Treviso e Germani Brescia sarà diretta da Saverio Lanzarini di Bologna, Beniamino Manuel Attard di Torino e Marco Pierantozzi di Ascoli Piceno.

La sfida del PalaVerde sarà visibile in streaming su Eurosport Player. Sul sito di Pallacanestro Brescia si potrà seguire l’andamento della gara nel consueto Live Blog.

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