11 Ott 2020

Brescia, ecco il piglio giusto! Espugna Treviso e conquista il primo successo in campionato

La Germani Brescia espugna il campo della De’ Longhi Treviso e cancella quel fastidioso zero in classifica che l’aveva accompagnata nella seconda trasferta stagionale. Al PalaVerde va in scena una gara dai ritmi altissimi, scandita dalle giocate di David Logan (30 punti!) e dalle risposte corali della squadra di Vincenzo Esposito, che trova protagonisti diversi in diversi momenti della gara, gioca un primo tempo superbo, resiste al ritorno veemente degli avversari e taglia per primo il traguardo.

Due punti d’oro, quelli che Brescia porta a casa prima di un’altra trasferta insidiosa, di nuovo in Montenegro. La Germani la vittoria l’ha voluta fortemente, anche quando Treviso sembrava aver invertito la rotta che l’aveva vista soccombere nettamente nei primi 20′ di gioco, di fatto dominati dagli ospiti.

Quando Logan aveva infilato la tripla del 70-70, qualche spettro di troppo era tornato ad affacciarsi sulla Germani. La squadra biancoblu, invece, torna nel finale a fare le scelte giuste, cavalcando Cline (20 punti), Ristic (14) e, di volta in volta, i giocatori più caldi, tra cui è impossibile non citare Moss, autore della tripla (anche un po’ fortunosa) che ha chiuso i giochi. La fortuna, si sa, aiuta gli audaci e questa sera sono stati proprio l’audacia e l’intelligenza della squadra bresciana a permetterle di tornare a casa con più di un sorriso.

DE’ LONGHI TREVISO-GERMANI BRESCIA 87-94 (26-31, 40-54, 64-70)
De’ Longhi Treviso: Russell 16 (6/8, 0/1), Logan 30 (6/8, 5/8), Cheese 2 (1/1, 0/1), Vildera 2 (1/1), Bartoli ne, Imbro 6 (1/1, 1/4), Piccin ne, Chillo, Mekowulu 9 (2/3, 0/1), Carroll 11 (1/1, 2/9), Akele 11 (1/5, 3/6). All: Menetti
Germani Brescia: Cline 20 (5/5, 3/3), Vitali, Parrillo, Chery 11 (4/6, 1/3), Bortolani, Ristic 14 (5/8, 1/1), Crawford 8 (4/4, 0/1), Burns 12 (5/8, 0/1), Kalinoski 5 (1/2, 1/3), Moss 11 (3/4, 1/1), Sacchetti 13 (2/2, 2/2), Ancellotti. All: Esposito
Arbitri: Lanzarini, Attard e Pierantozzi
Note: Tiri da 2: Treviso 19/28 (68%), Brescia 29/39 (74%); Tiri da tre: Treviso 11/31 (35%), Brescia 9/16 (56%), Tiri liberi: Treviso 16/21 (76%), Brescia 9/11 (82%); Rimbalzi: Treviso 22 (16 RD, 6 RO), Brescia 32 (29 RD, 3 RO)

IL LIVE BLOG DELLA PARTITA

VITTORIA AL PALAVERDE!!! Di voglia, di carattere, di sofferenza: Brescia vince la prima gara di campionato, superando la De’ Longhi Treviso al termine di una battaglia lunga 40′

Tre minuti al termine del match, time out chiesto da coach Esposito, che vede Treviso avvicinarsi nuovamente nel punteggio. I padroni di casa, infatti, tornano sul -4 (82-86) e ricominciano a minacciare quel successo che la Germani dovrà dimostrare di volere più dei propri avversari.

Treviso parte alla grande dai blocchi del quarto periodo e impatta la partita a quota 70. Poi, però, arriva la reazione d’orgoglio della Germani, che piazza un parziale di 11-0 che le permette di tornare a vedere la fine del match con maggiore serenità. Anche se il compito sarà terminato solo alla sirena finale, perché la De’ Longhi non mollerà di un centimetro da qui al 40′.

La prevedibile reazione della De’ Longhi arriva, ma Brescia continua a mantenere le redini del match, anche se al termine del terzo periodo di gioco il vantaggio si è assottigliato notevolmente. La gara, come prevedibile, si deciderà nel quarto e ultimo periodo

Passata la prima metà del terzo quarto, la prevista ondata agonistica dei veneti è arrivata ma al momento non è servita a ribaltare l’inerzia della partita, se non in parte. Dopo qualche minuto di difficoltà, infatti, Brescia è tornata a giocare con raziocinio e intelligenza, riuscendo a gestire al meglio la situazione e a mantenere un vantaggio vicino alla doppia cifra.

Non ci vuole un’arte divinatoria particolarmente efficace per capire che l’inizio del terzo quarto sarà decisivo per capire le sorti della sfida: Treviso, infatti, tornerà in campo con il coltello tra i denti, cercando di raddrizzare tutto ciò che è andato storto nei primi due quarti. Per Brescia sarà questo il momento di resistere, questo il momento di mantenere il sangue freddo e continuare a macinare il proprio gioco, anche se l’agonismo degli avversari dovesse moltiplicarsi a dismisura con il passare dei minuti.

Percentuali da sogno per Brescia nei primi 20′ di gioco: 77% nel tiro da due, 50% in quello da tre, a cui si aggiunge un 3/3 dalla lunetta che non guasta di certo. Meriti dell’attacco biancoblu o demeriti della difesa della De’ Longhi? Sarà il secondo tempo a sciogliere questo dubbio, anche se al momento a noi piace propendere per la prima ipotesi. Le percentuali al tiro, infatti, sono frutto soprattutto delle scelte fatte dai giocatori in campo, che hanno avuto la pazienza di aspettare sempre il momento giusto per fare un passaggio in più e cercare i compagni di squadra più liberi. È così che si può fare strada, è questo il sentiero che i biancoblu dovranno continuare a battere anche nel secondo tempo della partita.

La Germani tiene dritta la barra e continua a comandare le operazioni al PalaVerde, raccogliendo nel punteggio dopo 20′ di gioco quanto di buono seminato in campo, sia in attacco che in difesa. I 54 punti realizzati dopo i primi due quarti dimostrano la bontà delle scelte effettuate e la concentrazione che fino a questo momento i giocatori biancoblu hanno mostrato sul parquet dell’impianto di Villorba.

A chiamare il time out con poco più di 3′ da giocare è Max Menetti, che non è tenero con la propria squadra, al momento sotto di 11 lunghezze. Il coach dei trevigiani cerca una scossa da una squadra che non sempre riesce a chiudere le scorribande della Germani, che al momento mantiene quel sangue freddo che le permette di fare la giocata giusta al momento giusto.

Brescia continua a tessere la propria tela, quando la squadra fa la cosa giusta in attacco trova anche ritmo e voglia per contrastare gli avversari sotto il proprio canestro. Tutti i giocatori schierati da coach Esposito stanno dando il proprio apporto, per continuare a condurre la gara sarà necessario che tutti contribuiscano alla causa.

Va in archivio un primo quarto positivo per la Germani Brescia, che nei primi 10′ di gara lascia l’impressione di fiducia e affiatamento e conduce nel punteggio. I 5 punti di vantaggio al termine del primo periodo sono forse perfino ingenerosi per quanto fatto vedere in campo dai biancoblu, che hanno fatto vedere sprazzi di gioco bello ed efficace.

Il primo time out chiamato da coach Esposito trova la Germani avanti di due lunghezze (19-17). Brescia alterna delle ottime giocate in attacco a qualche errore difensivo, anche se nei canestri realizzati da Treviso ci sono più meriti dei giocatori in maglia bianca che demeriti degli ospiti. Le rotazioni impresse al match dall’allenatore dei bresciani sono vorticose e permettono a quasi tutti i giocatori biancoblu di mettere piede sul parquet del PalaVerde.

Che Logan potesse essere il go to guy della De’ Longhi era ampiamente preventivabile. Che l’ex guardia di Sassari e Avellino iniziasse mettendo a referto tutti gli otto punti iniziali della squadra veneta un po’ meno, sopratutto perché la prova della guardia americana al momento è senza errori. Di fronte alle giocate del numero 1 in maglia bianca, Brescia comunque non si demoralizza e, controbattendo colpo su colpo, trova il primo vantaggio della gara dopo i primi 3 minuti e mezzo.

Christian Burns è la sola novità che coach Vincenzo Esposito propone nel quintetto della Germani Brescia che inizierà la partita del PalaVerde contro Treviso. Assieme al lungo statunitense, ci sono Kenny Chery, Tyler Kalinoski, Andrew Crawford e TJ Cline. Per la De’ Longhi i primi cinque giocatori a scendere in campo saranno David Logan, Dewayne Russell, Jeffrey Carroll, Nicola Akele e Christian Mekowulu.

Se Treviso cerca conferme sul proprio valore, Brescia vuole imboccare la retta via anche in campionato dopo aver smosso la situazione in EuroCup. I giochi sono appena iniziati, ma la Germani farà bene a non perdere ulteriore terreno, lasciando sul percorso punti che potrebbero risultare fondamentali nel prosieguo della stagione. Al PalaVerde, inoltre, non bisogna disperdere il patrimonio di entusiasmo che si è generato dopo la vittoria con Ulm: questo patrimonio, anzi, va rafforzato, perché i risultati positivi sono la conferma migliore della bontà del lavoro che viene svolto dai giocatori e dagli allenatori ogni giorno in palestra.

Formazione al completo per la Germani Brescia, alla ricerca della prima vittoria in campionato sul parquet di un PalaVerde che al momento della palla a due vedrà 700 spettatori sugli spalti. Nonostante la capienza limitata, il pubblico della squadra trevigiana non farà mancare il proprio apporto alla squadra di casa, che cerca il bis della vittoria casalinga ottenuta con Trento nella gara d’apertura del campionato.

Trasferta a Treviso per la Germani Brescia, impegnata nella sfida della terza giornata di campionato sul campo della De’ Longhi. La partita del Palaverde, contro una squadra che la precede in classifica con due punti all’attivo, per la formazione biancoblu potrebbe rappresentare l’occasione per iniziare a muovere la classifica, ma solo se resterà concentrata per 40′ e farà vedere quei miglioramenti tecnici e tattici che si sono visti nell’ultima gara casalinga contro Ulm, vinta mercoledì scorso dopo un tempo supplementare.

Desiderosa di vestire i panni dell’outsider, la De’ Longhi è una squadra costruita con intelligenza e può contare su un roster di talento e di una guida tecnica di sicuro affidamento. A testimonianza di questo, la vittoria che Treviso ha ottenuto nella gara d’esordio contro la Dolomiti Energia Trentino, anche se la squadra trevigiana è reduce da una pesante scoppola rimediata sul campo dell’Olimpia Milano: sette giorni fa, infatti, i biancorossi non hanno fatto alcun tipo di sconto alla squadra di Max Menetti, facendola uscire dal Forum di Assago con un pesante -40 sul tabellone.

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