28 Ott 2020

Brescia, si spegne la luce sul più bello: la Germani resta ancora all’asciutto

“Lavoro e fiducia nel gruppo”, parola di Vincenzo Esposito. E magari un po’ dell’istinto del killer quando la vittoria è lì, a portata di mano, solamente da tenerla stretta in mano e portarla a casa. La Germani resta ancora una volta all’asciutto al termine della gara con i francesi del Boulogne Metropolitans 92, corsari in un PalaLeonessa A2A deserto per l’imposta assenza di pubbico.

Un PalaLeonessa gelato dai minuti finali di una gara che Brescia aveva in pugno e che invece le è sfuggita di mano, tanto velocemente quanto rapido è stato il parziale di 19-4 che i biancoblu hanno incassato negli ultimi minuti di gioco e che ha premiato gli sforzi dei francesi, mai domi, anche quando la gara sembrava indirizzata nelle mani dei padroni di casa.

Lavoro e fiducia nel gruppo, dicevamo: ci rifacciamo ancora alle parole di fine partita di coach Esposito per guardare al di là di un risultato che complica notevolmente la situazione del girone di EuroCup, ma che potrà essere superato e messo alle spalle solo se sarà di insegnamento in vista del prosieguo di una stagione che resta ancora lunga e ricca di appuntamenti.

Toccherà al gruppo compattarsi ancora di più in questo momento particolare e trovare la ricetta per invertire la tendenza. Questa squadra ha i mezzi e le possibilità per far bene: uno scenario diverso è lì, da cogliere, allungando le mani e tenendolo stretto. Senza farselo sfuggire come è accaduto con il successo di una serata che sarà buia solo nella misura in cui non ci sarà la capacità e la forza di puntare alla luce e raggiungerla.

GERMANI BRESCIA-BOULOGNE METROPOLITANS 92 70-75 (23-25, 37-39, 57-50)
Germani Brescia: Bertini ne, Cline 5 (1/1, 0/1), Vitali 11 (3/5, 1/2), Parrillo, Chery 10 (4/8, 0/6), Bortolani, Ristic 14 (7/11), Crawford 13 (4/7, 1/4), Burns 8 (2/6, 0/1), Moss 5 (2/4), Sacchetti 4 (1/1, 0/1), Ancellotti. All: Esposito
Boulogne Metropolitans 92: Brown B. 10 (2/4, 2/4), Konate 5 (0/2, 1/2), Michineau 3 (1/4, 0/1), Roos 2 (1/2), Sako 8 (2/4), Pinault 2 (0/2, 0/2), Brown A. 14 (4/8, 2/4), Chikoko 13 (6/10), Gray 16 (5/8, 1/2), Ginat 2 (1/3, 0/2). All: Giffa
Arbitri: Zamojski, Sukys e Van den Broeck
Note: Tiri da 2: Brescia 24/45 (53%), Boulogne 22/47 (46%); Tiri da tre: Brescia 2/17 (11%), Boulogne 6/17 (35%), Tiri liberi: Brescia 16/20 (80%), Boulogne 13/18 (72%); Rimbalzi: Brescia 33 (27 RD, 6 RO), Boulogne 40 (30 RD, 10 RO)

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Nuovo blackout, questa volta nei minuti finali: la Germani lo paga ancora a carissimo prezzo, la vittoria finale è appannaggio degli ospiti. Il punteggio finale è di 70-75, Brescia chiude il girone d’andata con un solo successo all’attivo.

I francesi stanno compiendo lo sforzo massimo per ricucire il gap, la Germani dovrà avere il sangue freddo per continuare a eseguire in attacco e tenere le distanze con gli avversari, che sono sempre più vicini. Sbaglia chi pensa che la squadra transalpina non venderà cara la pelle da qui alla sirena finale.

Il momento è propizio (+11 con 7’25” da giocare), alzare ora il pedale dall’acceleratore sarebbe davvero un peccato mortale. È sempre in difesa che la Germani attinge l’energia per giocare bene in attacco. Il time out chiamato dall’allenatore transalpino sarà utile per provare a organizzare l’ultimo assalto e tentare di tornare in partita.

La Germani sigilla il proprio canestro e trova inerzia in attacco nel finale di quarto, che le regala 7 lunghezze di vantaggio. La strada è quella giusta: forza ragazzi, fino alla sirena finale!

Il quarto scorre rapido, le mani sembrano più fredde rispetto ai primi 20′. Brescia mantiene un minimo vantaggio, i francesi non mollano un colpo. Serve un po’ più di ritmo per capitalizzare gli sforzi e le buone giocate che la squadra sta realizzando sotto il proprio canestro.

Gestione del ritmo, sì, ma anche inerzia della partita, quelle che ti dà una buona difesa, che oltretutto serve a pendere ritmo in attacco. È qui che al momento la Germani è più carente, visto che in difesa la squadra di Esposito sta lentamente ma inesorabilmente bloccando le giocate degli avversari.

Resta bassa la percentuale al tiro dalla lunga distanza della Germani: 2/9 nei primi 20′ di gioco, pari al 22%. È questo uno degli aspetti che Brescia deve curare meglio nel corso della ripresa, oltre al fatto di aiutarsi di più in difesa e impedire ai francesi si arrivare al ferro con le loro scorribande. Il controllo del ritmo sarà fondamentale per poter arrivare a un risultato positivo.

I francesi mantengono i 2 punti di vantaggio che avevano dopo il primo quarto. Le due squadre arrivano all’intervallo lungo con il match sostanzialmente in equilibrio: nella ripesa servirà una Germani d’assalto per conquistare il successo.

Nessuna delle due squadre riesce a prendere l’inerzia del punteggio: quando una delle contendenti prova l’allungo, l’altra risponde prontamente. Qualche distrazione di troppo nella difesa bresciana sta impedendo al quintetto di casa di prendere in mano il timone della partita. Guai a lasciare gli avversari a tiro, un lusso che la Germani non si può davvero permettere.

I francesi giocano bene, lo sforzo che Brescia deve compiere in questa fase della partita è quella di rispondere con efficacia ai tentativi degli avversari di scappare. Per fare questo, serve maggiore precisione nel tiro da tre: le giocate della Germani sono efficaci e sono utili per creare tiri aperti, che però al momento stanno entrando a intermittenza.

Primi 10′ di gara all’insegna dell’equilibrio, Metropolitans 92 chiude in vantaggio il primo quarto. La Germani attacca meglio il canestro degli ospiti, che però rispondono con un’ottima % dalla lunga distanza (4/6). 6 i punti di Chery in casa biancoblu, 4 quelli messi a segno da Crawford e Ristic.

Primo quarto equilibrato: Brescia attacca meglio il ferro degli avversari, la squadra parigina tira con ottime percentuali da tre punti. Statistiche alla mano, non era questa la caratteristica principale della squadra ospite. Tra i tanti aspetti da curare in difesa, dunque, ci sarà anche la circolazione della palla sul perimetro, per evitare che i giocatori del quintetto transalpino possano tirare soli e con i piedi per terra.

La posta in palio è alta, inutile nasconderlo. L’entusiasmo dei francesi si percepisce sin dalle prime battute, Brescia ottiene il meglio quando esegue i propri giochi fino in fondo. Le mani di Ristic e di Chery sembrano calde, i primi punti della Germani portano la loro firma. Ma è in difesa che la squadra di casa è chiamata a fare la differenza nei confronti degli atletici avversari.

Ecco i cinque giocatori a cui coach Vincenzo Esposito chiederà il primo sforzo nella sfida del PalaLeonessa A2A contro i francesi del Metropolitans 92: Kenny Chery, Giordano Bortolani, Drew Crawford, Brian Sacchetti e Dusan Ristic. Per la squadra francese, invece, i primi cinque a essere schierati saranno Brandon Brown, Bastien Pinault, Lahaou Konate,Tomer Ginat e Vitalis Chikoko.

Porte rigorosamente chiuse al PalaLeonessa A2A, dove sono presenti i cosiddetti ‘addetti ai lavori’. Il DPCM entrato in vigore lunedì, infatti, riporta gli eventi delle squadre professionistiche a svolgersi senza pubblico. Un vero peccato, visto il livello del match che inizierà tra pochi minuti sul parquet di via Caprera.

Squadre in campo per il pre-riscaldamento, momento per trovare la giusta concentrazione in vista dell’inizio del match. Confermata la presenza di TJ Cline, al rientro 14 giorni dopo l’infortunio patito sul campo del Mornar Bar, mentre il rientro di Tyler Kalinoski è rinviato ai prossimi appuntamenti. Tra gli assenti va annoverato anche il coach del Metropolitans 92, Jure Zdovc, che non ha seguito la squadra in Italia. In panchina siederà Sacha Giffa, che di solito ricopre il ruolo di primo assistente.

Luci accese al PalaLeonessa A2A per il quinto turno del girone di qualificazione della 7DAYS EuroCup, l’ultimo del girone d’andata. La Germani Brescia ospita i francesi del Metropolitans 92, con l’obiettivo di tornare a muovere una classifica che dopo i primi quattro turni vede il quintetto biancoblu relegato in fondo alla classifica.

Il calendario non ha certamente aiutato il team bresciano, che dovrà sfruttare nel migliore dei modi il turno casalingo per riequilibrare la situazione, continuando a tenere d’occhio l’obiettivo della qualificazione alle Top 16. Per fare questo, la Germani dovrà avere la meglio su una squadra che al momento è imbattuta nel campionato francese e che in EuroCup è reduce da due successi consecutivi, che la pongono un gradino sopra la formazione guidata da Vincenzo Esposito.

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