31 Ott 2020

Brescia non inverte la tendenza, Virtus Roma corsara al PalaLeonessa

Serata da incubo per la Germani Brescia, sinistramente in linea con la festività di Halloween. La squadra biancoblu proprio non riesce a sbloccarsi e incassa un’altra sconfitta, la quarta nelle prime sei giornate di campionato. Vestire i panni dei corsari tocca alla Virtus Roma, che conquista al PalaLeonessa A2A il primo successo lontano dalla Capitale al termine di una gara che nei primi 20’ sembrava ampiamente nelle mani dei padroni di casa e che nel secondo tempo le è scivolata inesorabilmente dalle mani.

Un copione già visto, purtroppo, in questo inizio di stagione, nel quale la squadra bresciana proprio non riesce a ingranare nel modo giusto. Ancora una volta a punire il quintetto biancoblu sono i parziali realizzati dagli avversari nel corso della partita: se la Germani riesce a rispondere alle prime spallate degli avversari, con il passare del tempo la resistenza mentale e fisica ai colpi inferti dagli avversari viene meno.

Non è un caso, dunque, se è il 12-0 a favore dei capitolini nei minuti finali del match a far pendere l’ago della bilancia dalla parte della Virtus, brava a non mollare mai, anche nel momento più difficile. A Brescia, invece, restano le mani vuote di punti e la necessità di riflettere su un momento complicato, dal quale solamente sarà possibile uscire solo con grande unità di intenti.

GERMANI BRESCIA – VIRTUS ROMA 64-70 (29-18, 41-34, 51-54)
Germani Brescia: Bertini ne, Cline 6 (3/6, 0/2), Vitali 3 (0/3, 1/3), Parrillo 2 (1/1), Chery 9 (3/5, 1/4), Bortolani 5 (2/2, 0/4), Ristic 14 (7/12), Crawford 2 (1/3, 0/1), Burns 8 (1/3, 1/2), Moss 6 (2/6, 0/1), Sacchetti 9 (2/2, 1/4), Ancellotti. All: Esposito
Virtus Roma: Hadzic, Biordi, Beane 4 (2/5, 0/3), Campogrande 19 (2/3, 5/7), Baldasso 10 (2/3, 2/9), Cervi 3 (1/1), Hunt 14 (7/9), Robinson 9 (4/8, 0/3), Farley ne, Nizza ne, Wilson 11 (4/4, 1/5). All: Bucchi
Arbitri: Mazzoni, Quarta e Noci
Note: Tiri da 2: Brescia 22/43 (51%), Roma 22/33 (67%); Tiri da tre: Brescia 4/21 (19%), Roma 8/28 (29%), Tiri liberi: Brescia 2/6 (33%), Roma 13/18 (72%); Rimbalzi: Brescia 41 (28 RD, 13 RO), Roma 38 (32 RD, 6 RO)

IL LIVE BLOG DELLA PARTITA

Notte fonda al PalaLeonessa A2A, la Virtus Roma supera la Germani Brescia e conquista il successo nell’anticipo del sesto turno di Serie A.

Ultimo quarto in equilibrio pressoché perfetto: Brescia è tornata a segnare, e questa è un’ottima notizia. La Virtus Roma, però, non ha perso ritmo e continua a essere efficace in attacco. La reattività delle due squadre farà la differenza nel finale di partita, che con Brescia avanti di 4 lunghezze (64-60 al 36′) è tutt’altro che decisa.

10 punti a referto in 10′ e il progetto della Germani di mettere in sicurezza il vantaggio sfuma inesorabilmente. La Virtus Roma gioca con il coltello tra i denti, capitolni avanti di 3 lunghezze a 10′ dal termine.

Roma torna in parità nel punteggio, cavalcando le insicurezze del momento della Germani, che incassa un altro parziale importante (13-2) e vede vanificati tutti i tentativi compiuti finora di prendere possesso della gara. L’attacco biancoblu è fermo, la difesa non chiude più gli spazi come prima: il risultato è una gara tornata improvvisamente in equilibrio, nella quale però l’inerzia – almeno in questo momento – è tutta nelle mani dei capitolini.

La Germani prova a spegnere ogni tentativo degli ospiti di riavvicinarsi nel punteggio. Anche perché Campogrande, che in casa Virtus finora ha fatto pentole e coperchi, ha appena commesso il suo quarto fallo e al momento è costretto ad assistere alla partita dalla panchina. Chi continua a fare il suo dovere, invece, è Dario Hunt, che ha già messo a referto tre stoppate. Roma si affida al suo centro, Brescia dovrà cercare di disinnescarlo in difesa e, se possibile, attaccarlo dall’altra parte del campo.

Il controllo dei rimbalzi (21-16) sta aprendo ottime prospettive alla Germani Brescia, che complessivamente ha tirato 7 volte di più rispetto agli avversari. La precisione nel tiro da 3 del primo quarto (3/4), però, è svanita con il passare dei minuti: nel secondo quarto, infatti, la Germani non è riuscita a piazzare alcuna zampata dai 6.75, chiudendo con un mesto 0/8. Ottima, invece, la frequenza con cui la squadra sta trovando tiri liberi (7 scoccati finora), da tenere sotto controllo il numero dei turnovers: nei primi 20′, infatti, i palloni persi dalla squadra biancoblu sono stati 7.

Ritmi più bassi nel secondo periodo, la Germani cerca di spegnere sul nascere la voglia di rimonta dei propri avversari: all’intervallo lungo è +7 per la formazione biancoblu. Chery (9 punti) e Ristic (8) sono i migliori marcatori di Brescia, mentre il top scorer della gara per ora è Campogrande, che con 4 triple a segno ha già raggiunto quota 14 punti a referto.

Quando esegue nel modo corretto, Brescia trova sempre ottimi risultati dai propri attacchi e il +9 (39-30) in vicinanza dell’intervallo lungo ne è la testimonianza. La Germani, invece, fa più fatica quando la difesa avversaria rompe i giochi dell’attacco biancoblu e i giocatori di casa devono creare qualcosa di meno costruito e più estemporaneo. La concentrazione, comunque, sembra quella giusta, utile soprattuto nel momento in cui la squadra ha dovuto interrompere il parziale negativo che stava maturando in campo.

I ritmi nel secondo quarto sono decisamente più blandi rispetto a quelli del primo periodo. Ad approfittarne per ora è soprattutto la Virtus Roma, che piazza un mini-parziale di 7-0 e torna a guardare la Germani da vicino. Dopo 5′ Esposito chiama il suo secondo (e ultimo, almeno per quanto riguarda il primo tempo) time-out, per correggere quello che aveva reso tanto nei primi 10′ e che ora invece funziona un po’ a singhiozzo.

La Germani controlla il ritmo della partita e al termine del primo quarto gli esiti sono assolutamente positivi: l’attacco gira bene, la difesa tiene al meglio e Brescia chiude i primi 10′ con un vantaggio in doppia cifra. 7 i punti di Kenny Chery, 6 quelli di Christian Burns.

Inizio di partita particolare al PalaLeonessa A2A: la Virtus Roma, infatti, decide di non giocare volontariamente la prima azione della partita, come forma di protesta per la questione societaria del momento. Subito dopo, si gioca! Brescia farà bene a mettere subito le cose in chiaro, mostrando la voglia di invertire la tendenza e mettere le mani sui due punti in palio, cercando contestualmente uno scatto anche dal punto di vista del gioco e dell’amalgama tra i suoi giocatori.

Kenny Chery, Andrew Crawford, David Moss, TJ Cline e Dusan Ristic: ecco i cinque giocatori della Germani Brescia che scenderanno per primi sul parquet nell’anticipo della sesta giornata del campionato di Serie A contro la Virtus Roma, che a sua volta all’inizio della gara schiera Tommaso Baldasso, Anthony Beane, Gerald Robinson, Jamil Wilson e Dario Hunt.

Porte chiuse al PalaLeonessa A2A: la situazione sanitaria ha spinto le autorità competenti ad adottare questo provvedimento, la Germani si adegua a malincuore a giocare senza l’apporto dei propri tifosi, che dagli spalti sono sempre stati in grado di dare la spinta ai giocatori nei momenti più delicati delle partite. Tra tamponi, controlli e porte chiuse, il campionato di Serie A va avanti e sta alla Germani onorarlo nel modo migliore possibile, puntando con decisione agli obiettivi che la società si è prefissata in fase di costruzione del roster.

Assetto confermato in casa Germani, con TJ Cline al rientro anche in campionato dopo i minuti disputati in EuroCup e Kalinoski ancora nella lista degli assenti. Vecchie, gradite conoscenze al PalaLeonessa A2A: si tratta di Dario Hunt, pivot della Germani nella stagione 2017-2018, quella culminata con la finale di Coppa Italia e la semifinale dei playoff scudetto. Il centro statunitense è uno dei punti di forza della Virtus Roma, il suo duello con i lunghi biancoblu potrebbe davvero illuminare l’anticipo di questa sera.

Senza paura, in cerca di una vittoria scacciacrisi per riprendere il cammino in modo spedito e convinto: la Germani Brescia ospita la Virtus Roma nell’anticipo della sesta giornata di campionato, nel quale la formazione guidata da Vincenzo Esposito cerca di interrompere una striscia aperta di tre sconfitte consecutive, maturate tra EuroCup e Serie A.

Al PalaLeonessa A2A, ancora chiuso al pubblico, arriva una squadra che di sconfitte consecutive ne ha 4, tutte maturate in campionato dopo l’esordio casalingo con i fiocchi avvenuto a fine settembre contro la Fortitudo. Alle prese con problemi societari e, soprattutto, di roster, la squadra di Piero Bucchi verrà a Brescia con il coltello tra i denti, intenzionata a conquistare il primo successo lontano da casa e, proprio come la formazione biancoblu, a invertire la tendenza negativa di questo strano periodo.

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