8 Nov 2020

Troppa Olimpia per la Germani, la voglia di riscatto di Brescia non trova spazio al Forum

Come le altre sei squadre che l’avevano preceduta in campionato, anche la Germani Brescia è costretta a cedere il passo all’A|X Armani Exchange Milano, che prosegue imbattuta la propria corsa al vertice della Serie A. Forse non era questa l’occasione per invertire la tendenza, almeno dal punto di vista dei risultati.

Se sulla carta la sfida appariva impari soltanto a guardare il cammino dominante della formazione biancorossa, infatti, il momento tutt’altro che positivo della formazione bresciana ha reso l’impresa pressoché impossibile, tanto che la partita è apparsa inesorabilmente indirizzata già al termine del primo quarto.

Condizionata dalle recenti sconfitte e dal valore degli avversari che aveva di fronte, Brescia ha provato a giocare la propria pallacanestro sulle tavole del Mediolanum Forum di Assago, che in passato aveva regalato grandi soddisfazioni alla formazione biancoblu.

Ecco, in questo momento le soddisfazioni proprio non sembrano voler prendere la direzione di Brescia, che dovrà essere brava a cercare e conservare il buono di una partita così negativa e diventare artefice della propria fortuna nelle prossime partite, a iniziare da quella di Ulm di martedì prossimo.

Solo così la squadra potrà invertire la sinistra tendenza di questo inizio di stagione così complicato. Solo così potranno arrivare delle risposte che esulino dalla forza dell’avversario di turno, dal contesto in cui si gioca e dai brutti pensieri che inevitabilmente iniziano a occupare la mente dei giocatori biancoblu.

Invertire la tendenza si può, con l’unità di intenti di tutti i soggetti interessati: dirigenti, giocatori, staff tecnico e tifosi. Nonostante il brutto momento, crederci resta il primo e imprescindibile passo per riuscire a farlo.

A|X ARMANI EXCHANGE MILANO – GERMANI BRESCIA 87-56 (23-9, 44-24, 72-37)
A|X ARMANI EXCHANGE MILANO: Leday 15 (5/7, 1/2), Moretti 8 (1/2, 2/2), Micov 8 (3/4, 0/2), Roll 14 (1/1, 4/6), Rodriguez 6 (0/1, 2/7), Biligha 5 (0/1, 1/2), Cinciarini, Shields 16 (2/3, 2/6), Brooks 7 (1/1, 1/1), Hines 8 (4/5), Datome. All: Messina
GERMANI BRESCIA: Bertini, Cline 15 (5/10, 1/2), Vitali 2 (1/1, 0/1), Parrillo, Chery 3 (0/5, 1/6), Bortolani 10 (2/4, 2/7), Ristic, Burns 12 (4/7, 0/1), Moss 6 (0/3, 2/4), Sacchetti 4 (1/1, 0/1), Ancellotti 4 (2/4). All: Esposito
Arbitri: Lanzarini, Sardella e Nicolini
Note: Tiri da 2: Milano 17/25 (68%), Brescia 15/41 (37%); Tiri da tre: Milano 13/29 (45%), Brescia 6/24 (25%), Tiri liberi: Milano 14/14 (100%), Brescia 8/10 (80%); Rimbalzi: Milano 38 (35 RD, 3 RO), Brescia 37 (19 RD, 18 RO)

IL LIVE BLOG DELLA PARTITA

La Germani non inverte la rotta contro la capolista del campionato, al Mediolanum Forum Brescia è costretta a fronteggiare un altro stop. Tre i giocatori bresciani in doppia cifra: Cline (15 punti), Burns (12) e Bortolani (10).

Se guardiamo al risultato. agli ultimi 10′ di gara resta poco da dire: la vincitrice della partita è ormai decretata. Questo però non vuol dire che l’ultimo quarto non sia importante dal punto di vista dell’atteggiamento che la Germani mostrerà in campo, seppur a sconfitta acquisita. Ogni momento del match, infatti, è utile per dare un segno, più a se stessi che agli avversari, e in quest’ottica la squadra è chiamata a lottare fino alla sirena finale.

La Germani Brescia non inverte il flusso della gara, dopo i primi tre quarti l’Olimpia Milano resta saldamente in controllo di gioco e punteggio.

Con l’Olimpia che continua a fare la sua partita, migliorando con decisione le % nel tiro da tre, per Brescia è giusto anche sperimentare delle situazioni nuove, che potrebbero tornare utili nelle prossime partite. Una di queste è la difesa a zona a fronte dispari, una 3-2 che ha l’evidente scopo di provare a togliere ritmo all’attacco avversario. E se i risultati non sembrano arrivare nell’immediato, è giusto che i biancoblu insistano per guardare anche oltre la partita odierna.

Fare la cosa giusta al momento giusto, mettendo a frutto il talento dei giocatori a propria disposizione: è questo il segreto che sta permettendo a Milano di avere largamente la meglio sul quintetto bresciano dopo i primi 20′. Le percentuali al tiro dell’Olimpia non sembrerebbero tali da giustificare i 20 punti di gap tra le due squadre. L’A|X Armani Exchange, però, riesce a trovare la via del canestro con una buona continuità, a differenza di quanto sta facendo Brescia.

Il 20% con cui la Germani ha tirato nei primi due quarti è impietoso e certamente non lascia presagire nulla di buono per il prosieguo della sfida, che i biancoblu stanno perdendo anche a rimbalzo (22-15). Questo, però, non vuol dire che la squadra di Vincenzo Esposito debba arrendersi e alzare bandiera bianca: c’è un secondo tempo da giocare e nel quale provare a dare il meglio di sé.

Resta alta la montagna che la Germani Brescia deve scalare per provare ad avvicinare gli avversari: all’intervallo lungo, infatti, sono 20 i punti di vantaggio dell’Olimpia Milano.

Brescia prova a invertire la tendenza, la voglia dei giocatori di Esposito di non rassegnarsi al risultato che sta maturando in campo è evidente. Il problema è che non sempre i biancoblu riescono a fare la cosa giusta in attacco e vengono sistematicamente puniti dagli avversari dall’altra parte del campo. La Germani arriva a -10, poi Moretti e Rodriguez confezionano un altro parziale di 6-0 che permette all’Olimpia di allungare di nuovo il gap nel punteggio.

Milano fa valere subito tutto il proprio valore: Il primo quarto è tutto di marca biancorossa, all’Olimpia bastano 10′ per indirizzare la partita a proprio favore. Alla fine del primo quarto è +14 per i padroni di casa, che sembrano in controllo della situazione anche più di quanto dica il punteggio a tabellone.

Il parziale di 14-0 inflitto dall’Olimpia Milano (da 3-3 a 17-3) è impietoso e non dà giustizia agli sforzi compiuti dai giocatori biancoblu di entrare in partita. Solo il trascorrere dei minuti dirà se è un bene averlo incassato a inizio partita, con così tanti minuti per raddrizzare la situazione, oppure se l’inizio così forte dell’A|X Armani Exchange sarà già decisivo ai fini dell’assegnazione della posta in palio.

La resistenza della Germani agli assalti dell’Olimpia dura poco. I biancorossi si dimostrano subito efficaci in attacco, anche con i giocatori che non ti aspetti (Roll 6 punti, 5 con una tripla per Brooks) e mettono subito in difficoltà la formazione ospite, che sul 13-3 è costretta a chiamare il primo time out della gara.

Roll chiama, Moss risponde: sono i due giocatori americani a scaldare un’atmosfera che nelle prime battute di gioco è tutt’altro che calda. Gli ampli spazi vuoti del Forum non aiutano certo i giocatori a entrare nel clima partita, gli atleti in campo dovranno essere bravi a restare concentrati e trovare la giusta fluidità di gioco con il passare dei minuti.

C’è Luca Vitali a guidare il quintetto biancoblu contro l’Olimpia Milano, che oltretutto è una delle squadre di cui ha vestito la maglia nella sua lunga e proficua carriera. Accanto al play emiliano, ecco gli altri quattro giocatori scelti da coach Vincenzo Esposito per iniziare la contesa: Kenny Chery, David Moss, TJ Cline e Dusan Ristic. Questi, invece, i primi cinque giocatori scelti da coach Ettore Messina: Sergio Rodriguez, Michael Roll, Shavon Shields, Jeff Brooks e Kyle Hynes.

Porte rigorosamente chiuse al pubblico al Mediolanum Forum di Assago, il campionato di Serie A prosegue nelle sue modalità assolutamente anomale. Due le assenze in casa Germani, che quest’oggi sfodererà per la prima volta il proprio completo bianco: Tyler Kalinoski, la cui assenza perdura da quasi un mese, e Drew Crawford, presente ad Assago assieme alla squadra ma indisponibile per via dei problemi alla spalla accusati negli ultimi giorni.

E così Brescia dovrà cercare di fare nuovamente buon viso a cattivo gioco, senza pensare alle proprie assenze, al valore degli avversari, al contesto in cui si gioca e all’andamento tutt’altro che positivo delle ultime gare. Tutti in casa Germani vorrebbero dare un calcio alla sfortuna e cancellare di colpo il periodo tutt’altro che felice. Eppure tutti sanno che solo dalle piccole cose si potrà uscire dal tunnel e invertire la tendenza, guardando magari con più ottimismo alle sfide del prossimo futuro.

Impegno proibitivo per la Germani Brescia, che fa visita alla capolista imbattuta del campionato, l’A|X Armani Exchange Milano di Ettore Messina. Al di là del risultato che maturerà sul parquet del Mediolanum Forum di Assago, dove conquistare la posta in palio sarà davvero complicato, la formazione bresciana è chiamata a dare un segno di discontinuità con il recente passato e un percorso costellato di un numero di sconfitte troppo alto rispetto al potenziale della squadra.

Quello che conterà nella sfida contro l’Olimpia, dunque, sarà l’atteggiamento della squadra, che dovrà dimostrare di aver imparato le recenti lezioni, tornando a fare quello che serve per ritrovare fluidità di gioco e unità di intenti. Se questo obiettivo sarà raggiunto, al di là del fatto che la classifica al termine della gara sarà diversa, sarà davvero possibile aprire un nuovo capitolo della stagione dei biancoblu.

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