10 Nov 2020

Germani a mani vuote, la lotta a Ulm non porta punti in classifica

Una Germani capace di lottare per 40′ affronta a viso aperto la caparbia Ulm, tentando fino alla fine di espugnare il campo tedesco e mostrando il proprio lato più combattivo. Nonostante i due punti in palio siano destinati alla squadra di casa, Brescia ha comunque dimostrato di voler invertire il trend negativo che ha finora segnato il proprio cammino.

Al netto della sconfitta rimediata tra le mura della ratiopharm Ulm, il percorso europeo della squadra biancoblu si fa ora proibitivo in ottica di passaggio del turno verso il traguardo delle Top 16: ma è vietato arrendersi e tassativo crederci fino alla fine.

Proprio dalla fiducia e dai segnali positivi messi in mostra a Ulm, la Germani dovrà ripartire già in occasione del prossimo impegno di campionato in programma domenica 15 novembre (ore 17:30) sul campo del PalaLeonessa A2A contro la Dolomiti Energia Trentino.

RATIOPHARM ULM-GERMANI BRESCIA 88-76 (19-18, 43-30, 65-57)
Ratiopharm Ulm: Landers 3 (1/4), Guenther 12 (2/4, 0/4), Petrucelli 13 (1/3, 3/6), Wilkins 2 (1/2), Obst 8 (1/1, 2/3), Bretzel ne, Osetkowski 32 (5/7, 4/5), Caupain 8 (2/4, 1/4), Krimmer ne, Heckmann 6 (3/4, 0/1), Holman 2 (1/2, 0/3), Krause 2 (1/1, 0/1). All: Lakovic
Germani Brescia: Bertini ne, Cline 11 (3/7, 1/2), Vitali 4 (2/5, 0/1), Parrillo 3 (1/3 da tre), Chery 15 (3/7, 2/8), Bortolani 12 (3/4, 2/3), Ristic 6 (3/7), Burns 8 (3/6, 0/2), Moss 7 (1/1, 1/2), Sacchetti 10 (1/1, 1/1), Ancellotti. All: Esposito
Arbitri: Foufis, Laurinavicius e Kardum
Note: Tiri da 2: Ulm 18/32 (56%), Brescia 19/38 (50%); Tiri da tre: Ulm 10/27 (37%), Brescia 8/22 (36%), Tiri liberi: Ulm 22/26 (85%), Brescia 14/19 (74%); Rimbalzi: Ulm 40 (25 RD, 15 RO), Brescia 27 (18 RD, 9 RO)

IL LIVE BLOG DELLA PARTITA

La trasferta tedesca della Germani non porta punti, Brescia lotta fino alla fine, arriva sul -2 ma è costretta a lasciare semaforo verde ratiopharm Ulm.

Brescia è lì, gli avversari sono a portata di mano. La Germani non deve pensare ad altro che all’obiettivo finale, senza disperdere energie pensando agli arbitri e a fischi un po’ dubbi. È ora di ritrovarsi definitivamente, è ora di allungare le mani sulla partita.

Massimo sforzo per Brescia, che prova in tutti i modi a colmare il gap che lo separa dagli avversari. La Germani arriva sul -5, poi è costretta a incassare un paio di giocate efficaci dei tedeschi, che provano a fare di tutto per mantenere il timone della gara. Gli sforzi compiuti finora sono efficaci, ora serve il colpo decisivo per tornare a contatto e giocarsi gli ultimi minuti punto a punto.

La Germani rosicchia a Ulm una fetta del vantaggio accumulato nel primo tempo: Brescia a -8 e con 10′ per provare a invertire il trend della partita e della sua stagione europea. Doppia cifra già raggiunta per Bortolani (12 punti) e Chery (10).

Brescia a -6 (53-47), time out chiamato da Jaka Lakovic, coach del ratiopharm. È questo il momento di crederci, è questo il momento di continuare a costruire la rimonta. Con voglia e con la testa, cercando di fare la costa giusta al momento giusto. E fermando Petrucelli e Osetkowski, i veri assi che Ulm può sfoderare per puntare al successo finale.

Un canestro di Moss, una tripla di Cline, due belle giocate di Chery: Brescia dimostra di credere nella possibilità di rientrare in partita, ma per farlo dovrà fermare l’onnipotenza cestitstica di Osetkowski, che non appare intenzionato a fermare la propria corsa: il centro del ratiopharm è già arrivato a quota 21 punti.

Migliori percentuali nel tiro da tre punti (30%, a fronte del 22% della Germani), una sola palla persa, dominio a rimbalzo (23-12) e nella valutazione complessiva (55-19, con 23 di valutazione del solo Osetkowski): ecco le chiavi che spiegano il vantaggio che il ratiopharm Ulm può gestire all’intervallo lungo di una gara che Brescia aveva iniziato bene, ma che con il passare del tempo ha visto sfuggirle di mano.

Il tempo per recuperare c’è, ma il secondo tempo dovrà vedere una Germani più attenta e aggressiva in difesa, anche per trovare il giusto ritmo in un attacco che troppe volte batte in testa. Solo quando la circolazione di palla è efficace e i giocatori biancoblu eseguono al meglio il piano partita, Brescia trova qualcosa di positivo sotto il canestro della squadra tedesca.

Ulm piazza un parziale a proprio favore nel secondo quarto, chiuso con un parziale di 24-12 a proprio favore: per la Germani anche la gara della ratiopharm Arena diventa di rincorsa.

L’attacco della Germani ha ripreso a funzionare, ma tra i particolari da curare in questo momento ci sono i rimbalzi offensivi lasciati agli avversari. Gli sforzi della difesa potranno essere coronati solo quando si torna in possesso del pallone, senza lasciare agli avversari seconde occasioni per fare male. Troppi, invece, i palloni lasciati a Ulm sotto il nostro canestro, benzina per un attacco che spesso si inceppa, ma che può trovare nuova linfa grazie ai secondi possessi.

A metà del quarto sono 10 i punti che la Germani deve recuperare a tabellone. Troppo pochi i punti messi a segno nel secondo periodo (solo 2 in poco più di 5′), anche se Ulm ha già speso il bonus di falli a propria disposizione. Provare ad attaccare con convinzione il canestro, caricare di falli gli avversari e andare in lunetta sarebbe davvero un’ottima idea.

Ulm inizia forte il secondo quarto, trovando una serie di giocate favorevoli sotto il canestro bresciano. La Germani fatica un po’ a rispondere agli avversari, solo con il passare del tempo la squadra ospite inizia a fare le giocate giuste, anche se il periodo è caratterizzato da un po’ di aridità in attacco. È dalla difesa che deve partire la riscossa, ricucire il gap con gli avversari si può e si deve!

Brescia c’è! La Germani risponde colpo su colpo a Osetkowski (già 11 punti a referto!) e compagni e chiude il primo quarto a contatto con la squadra tedesca. 4 punti per Ristic e Bortolani, al momento i migliori marcatori della squadra bresciana

La partita prosegue nel segno dell’equilibrio. Brescia non riesce a scardinare la difesa avversaria con il tiro dalla lunga distanza. Avere una percentuale alta nel tiro dai 6.75 sarebbe fondamentale per riuscire a impegnare tutta la difesa avversaria, alternando il gioco da fuori a quello sotto le plance. Per alimentare le speranze di successo, servirà l’apporto di tutti, piccoli e lunghi: tutti dovranno dare il loro contributo alla causa.

Come nella gara d’andata, a fare pentole e coperchi per Ulm è Osetkowski. Il lungo tedesco si muove bene sotto le plance e segna anche da fuori, mostrando un feeling eccezionale con il canestro, che ne fa uno dei migliori realizzatori di tutta l’EuroCup. L’impatto con il match della Germani, comunque, è buono: la squadra lotta ad armi pari e cerca di avere la meglio nei duelli individuali, che determineranno l’esito del match.

Kenny Chery, Giordano Bortolani, David Moss, TJ Cline e Christian Burns: ecco i primi cinque che scenderanno in campo alla ratiopharm Arena per la sfida tra ratiopharm ulm e Germani Brescia. Per Ulm scenderanno in campo Trey Landers, Troy Caupain, John Petrucelli, Aric Holman e Dylan Osetkowski.

La Germani Brescia scenderà in campo senza Tyler Kalinoski e Drew Crawford, come accaduto nella sfida di domenica scorsa sul campo dell’Olimpia Milano. Se la guardia è ormai fuori dal campo da lunghissimo tempo, l’ala statunitense è sulla via del completo recupero, ma non è ancora pronto a disputare una gara come quella di questa sera, in cui ci sarà da contrastare innanzitutto l’estrema fisicità dei padroni di casa, che fanno dell’atletismo una delle loro caratteristiche principali.

L’operazione riscatto della Germani Brescia passa da Ulm, sede della gara del settimo turno del girone di qualificazione della 7DAYS EuroCup. Una situazione di classifica particolarmente complicata costringe Brescia ad andare a caccia con tutte le proprie forze di una vittoria, unico risultato utile per alimentare le speranze di centrare uno dei quattro posti utili per qualificarsi alle Top 16 del torneo continentale.

Battuto all’andata al termine di una gara combattuta, conclusa dopo un tempo supplementare, il ratiopharm Ulm proverà a vendere cara la pelle, trovandosi più o meno nelle stesse condizioni di classifica della Germani. Quella della ratiopharm Arena, dunque, sarà una gara piena di tensioni, caratterizzata da una vigilia particolarmente agitata (leggasi la notizia del focolaio all’Olimpia Milano, in campo contro Brescia 48 ore fa) ma anche dalla voglia di dare un calcio al periodo-no e invertire la tendenza in maniera definitiva.

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