18 Nov 2020

Testa e cuore, Brescia vince la battaglia con Bar e ritrova la via del successo

La scimmia che aveva deciso di sostare sulle spalle della Germani Brescia non c’è più. O, perlomeno, questa sera è costretta a sostare in altri lidi. Trascinata da un grande Chery, autore di 20 punti e di una ripresa con i fiocchi, la Germani Brescia torna al successo, interrompe la striscia di sette sconfitte consecutive, dà un calcio alla negatività del momento e guarda con maggiore fiducia al futuro, anche a quello europeo.

Se è vera gloria, sarà la partita di venerdì prossimo con il Buducnost a dirlo. Per ora, la Germani può godersi un successo di squadra, arrivato al termine di una partita giocata con testa e cuore, cavalcando di volta in volta i giocatori migliori (Crawford e Ristic nel primo tempo, Chery nella ripresa) e riuscendo a mettere un argine solido in difesa contro gli assalti del Mornar Bar, che resta una delle squadre più dotate di talento di tutto il raggruppamento.

Quella con il Mornar Bar è una vittoria che può dare una spinta importante alla stagione della Germani, che si è tolta di mezzo quel peso delle sconfitte che stava diventando decisamente fastidioso. Il lavoro da compiere, comunque, resta ancora grande, il tempo per riprendersi dalle fatiche della contesa è poco e all’orizzonte c’è un’altra squadra ricca di talento, che vorrà cercare a Brescia i punti qualificazione per l’accesso alle Top 16.

Nonostante tutto questo, la Germani dovrà comunque continuare a credere alla qualificazione e a un futuro migliore. Giocatori e staff tecnico si sono meritati una serata positiva come questa, dalla quale hanno l’obbligo e – ne siamo certi – più voglia di ripartire con maggiore convinzione.

GERMANI BRESCIA-MORNAR BAR 77-75 (20-14, 41-38, 58-57)
Germani Brescia: Cline 4 (2/3, 0/1), Vitali 2 (1/3), Parrillo, Chery 20 (3/6, 3/6), Bortolani 6 (1/1, 1/2), Ristic 8 (2/6, 0/1), Crawford 15 (5/12, 0/2), Burns 9 (2/2, 1/5), Kalinoski 2 (1/1, 0/1), Moss 5 (1/4, 1/1), Sacchetti 6 (2/3 da tre), Ancellotti (N.E.). All: Esposito
Mornar Bar: Pullen 20 (5/9, 2/6), Gabriel 13 (0/3, 4/7), Zivanovic (N.E.), Needham 6 (1/6, 0/4), Jeremic 2 (0/1, 0/3), Sehovic 6 (1/1), Smith 7 (2/4), Whitehead 14 (4/6, 2/4), Vujosevic (N.E), Vranjes 7 (1/2, 1/5), Bjelica, Lukovic. All: Pavicevic
Arbitri: Perez, Silva e Ambrosov
Note: Note: Tiri da 2: Brescia 18/38 (47%), Mornar Bar 14/34 (41%); Tiri da tre: Brescia 8/22 (36%), Mornar Bar 9/29 (31%), Tiri liberi: Brescia 17/21 (81%), Mornar Bar 20/24 (83%); Rimbalzi: Brescia 42 (31 RD, 11 RO), Mornar Bar 33 (24 RD, 9 RO)

IL LIVE BLOG DELLA PARTITA

Brescia torna alla vittoria e contro il Mornar Bar conquista il secondo successo nella 7DAYS EuroCup! Kenny Chery (20 punti) fa pentole e coperchi, Burns (su assist di Moss) segna il canestro del successo a la striscia di sconfitte consecutive è finalmente interrotta!

Con la testa, con il cuore. Ecco come la Germani dovrà cercare di giocare gli ultimi minuti di gara, nel quale i montenegrini stanno cercando di dare tutto ciò che hanno per rimettere in equilibrio la partita. Mai come ora a Brescia serve del sangue freddo per resistere, non curarsi di tutto ciò che è stato e ciò che potrebbe essere e pensare esclusivamente all’obiettivo da raggiungere.

La reazione del Mornar Bar arriva, Brescia cerca di resistere e chiude il terzo quarto con un prezioso punticino da conservare. I 4 falli di Ristic sono un problema con il quale la Germani dovrà convivere nell’ultimo periodo.

Brutte notizie in casa Germani: su una tripla di Gabriel, infatti, Ristic commette il quarto fallo della sua partita e coach Esposito è costretto a richiamarlo in panchina. Una notizia che non ci voleva, perché il serbo sta giocando una partita di grande sostanza, dando il proprio contributo da entrambe le parti del campo.

Bar è lì, intenzionata a non mollare la presa fino in fondo. L’attacco della Germani trova linfa dalla difesa, quando le cose vanno bene sotto il proprio canestro, Brescia trova il meglio anche dall’altra parte del campo. Con 4’55” da giocare nel terzo quarto, quando Esposito chiama time out Brescia è ancora avanti di 6 lunghezze (49-43), con qualche rimpianto di troppo su alcune occasioni sciupate per distanziare di più i propri avversari.

Tripla di Sacchetti, tripla di Chery: vai Germani, non voltarti più indietro! È questo il momento di tenere alto il volume, specialmente in difesa, e di continuare a fare il proprio gioco in attacco, perseverando nell’attaccare il ferro con continuità.

Vantaggio minimo per la Germani Brescia, che riesce comunque a resistere al ritorno del Mornar Bar e a condurre il match all’intervallo lungo. Ancora una volta, il vantaggio della squadra bresciana poteva essere più ampio. Anzi, la Germani avrebbe meritato di condurre la gara con qualche punto in più di vantaggio. Il primo tempo, comunque, è ormai in archivio e sarà bene che la squadra resti concentrata per il secondo tempo, nel quale Bar proverà a compiere il massimo sforzo per prendere il timone del match.

Brescia è intenzionata a non perdere il vantaggio acquisito, anche se il Mornar Bar sta decisamente alzando il livello del proprio gioco. È importante che la Germani non perda mai di vista il piano partita e che riesca a interrompere le giocate positive in attacco degli avversari, senza incassare pericolosi break che rischierebbero l’inerzia della partita.

In un momento decisamente favorevole, c’è una sola statistica da aggiustare in fretta per la Germani, quella dei rimbalzi offensivi lasciati agli avversari. Nei primi 14′, infatti, sono già 7 i palloni conquistati dai montenegrini sotto il canestro bresciano. Lasciare seconde occasioni agli avversari è un vero delitto, perché rischia di vanificare quanto di buono fatto dall’altra parte del campo, dove l’attacco dei padroni di casa sta rendendo in modo efficace.

La Germani sta attaccando gli avversari sfruttando gli accoppiamenti favorevoli che la difesa del Mornar Bar sta lasciando. Questione di lucidità, oltre che di intensità. Anche per questo coach Esposito sta facendo ruotare molto gli uomini a sua disposizione: c’è bisogno di un quintetto sempre fresco che possa leggere la situazione e mantenere alto l’agonismo in campo.

Un quarto alla volta, avanti così! La Germani chiude il primo quarto tenendo in mano il pallino delle operazioni. Dopo i primi 10′ di gara il vantaggio bresciano è di 6 lunghezze. 6 i punti messi a segno da Crawford, 5 quelli di Chery.

I primi possessi mostrano una squadra inevitabilmente contratta, che ha l’obbligo di dimenticare tutto quello che è successo nelle ultime settimane, concentrandosi esclusivamente sulla gara di questa sera. La Germani non si sblocca dalla lunga distanza, ma il piano partita prevede anche di avvicinarsi al canestro, cosa che la squadra di Esposito sta facendo nel migliore dei modi.

Kenny Chery, Tyler Kalinoski, Drew Crawford, TJ Cline e Christian Burns: ecco il quintetto scelto da coach Vincenzo Esposito per la sfida contro il Mornar Bar, che invece schiera i seguenti giocatori: Derek Needham, Jacob Pullen, Nemanja Vranjes, Kenny Gabriel e Taylor Smith.

Rapida sugli esterni, atletica sotto canestro, il Mornar Bar è una squadra pressoché completa in tutti i reparti. Lo sa bene la Germani, che nella gara d’andata pagò la precisione al tiro di Jeremic e le giocate atletiche di Gabriel e Whitehead, veri punti di forza della squadra balcanica. Il roster bresciano è al completo, con Kalinoski, assente nella gara d’andata, e Cline, che proprio a Bar si procurò un infortunio muscolare che lo costrinse a restare ai box per qualche settimana.

Per competere fino alla sirena finale con il Mornar Bar servirà una Germani più continua rispetto a quella che si è vista nelle ultime settimane. Contro i montenegrini, infatti, non basterà giocare a sprazzi, ma bisognerà essere duri e compatti su entrambi i lati del campo. Anche perché il Mornar Bar recupera di fatto tutti i suoi pezzi da novanta, schierando una formazione simile a quella che nella gara d’andata fu capace di partire forte, resistere al ritorno della Germani e concludere in scioltezza la gara a proprio favore.

Gara senza domani per la Germani Brescia, chiamata a vincere la sfida con i montenegrini del Mornar Bar per potersi garantire un’altra chance di competere per la qualificazione alle Top 16 della 7DAYS EuroCup.

Una classifica deficitaria, frutto di una sola vittoria a fronte di cinque sconfitte, pone la squadra di Vincenzo Esposito di fronte a un netto bivio: vincere per dare un senso alle prossime gare europee oppure uscire nuovamente sconfitta e dire addio a ogni speranza di proseguire il cammino continentale. Finché la matematica non la condanna, Brescia ha il dovere di lottare su ogni pallone, con l’obiettivo di vincere per garantirsi un presente più sereno e, soprattutto, per costruire un futuro migliore.

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