12 Dic 2020

Brescia ha voglia di perseverare: con Venezia a caccia di un altro risultato favorevole

Per quanto diabolico possa sembrare alla saggezza popolare, per la Germani Brescia è l’ora di… perseverare. Dopo il successo ottenuto nella sfida di campionato con la Fortitudo Bologna e l’ottima partita disputata contro l’Unicaja Malaga in EuroCup, la formazione biancoblu è chiamata a un’altra grande prova per provare a dare un ulteriore scossone a una classifica che la rinuncia definitiva della Virtus Roma ha reso ancora più corta. E, per certi versi, più interessante.

La squadra di coach Buscaglia però non dovrà fare l’errore di programmare a lunga scadenza: il futuro è oggi, ovvero la gara con una Reyer Venezia ferita dagli ultimi risultati (è reduce da cinque sconfitte consecutive tra campionato e coppa europea) e, per questo, ancora più decisa a fare risultato.

Il talento del roster degli orogranata deve far incutere rispetto alla Germani, ma non paura. Senza guardare al valore degli avversari o alle loro possibili assenze, Brescia dovrà cercare di giocare la propria partita a viso aperto, proprio come accaduto nelle due gare disputate nel corso dell’ultima settimana. La ricerca di una nuova identità parte da questo: i risultati positivi, poi, ne saranno una diretta conseguenza.

Germani Brescia-Umana Reyer Venezia, gara dell’11/ma giornata del campionato di Serie A, si gioca domenica 13 dicembre alle ore 16.30 al PalaLeonessa A2A di Brescia. La gara sarà disputata a porte chiuse.

La vittoria ottenuta con la Fortitudo Bologna e l’ottima partita disputata mercoledì sera al cospetto dell’Unicaja Malaga hanno dato grande fiducia alla nuova Germani targata Maurizio Buscaglia. Se è vero che confermarsi ad alti livelli è più complicato che arrivarci, il difficile, forse, arriva ora.

Al di là dell’avversario di turno, il cui valore però non va dimenticato, nel giorno di Santa Lucia Brescia dovrà continuare a cercare la propria nuova identità, senza dimenticare che il nuovo coach è al lavoro da meno di due settimane, anche se l’impronta impressa al gioco della squadra inizia già a vedersi in maniera nitida.

Tutto quello che viene seminato oggi, infatti, porterà frutto nelle prossime settimane e gli appuntamenti che attendono la Germani sono tanti e importanti. Ecco perché trovare una precisa identità di squadra in questa fase ha più valore dei risultati positivi che potrebbero maturare, che in ogni caso restano l’obiettivo maggiore da raggiungere attraverso il lavoro settimanale in palestra e quello durante le partite in campo.

C’è un destino europeo che in questa stagione accomuna Germani Brescia e Umana Venezia: entrambe, infatti, si apprestano a dire addio all’EuroCup, impossibilitate a qualificarsi alla seconda fase, quella delle Top 16.

Per Brescia la certezza di chiudere il cammino europeo al termine del girone di qualificazione è arrivata mercoledì scorso, complici la vittoria del Mornar Bar ai danni del Metropolitans 92 e la sconfitta casalinga per mano dell’Unicaja Malaga. La partita di martedì prossimo in Francia proprio contro Boulogne, dunque, sarà ininfluente ai fini del risultato finale.

Stessa sorte attende la Reyer, sconfitta in casa martedì scorso nella sfida con la Joventut Badalona e ormai certa dell’eliminazione. Dopo la sfida del PalaLeonessa A2A, dunque, la squadra veneta volerà a Istanbul per affrontare il Bahcesehir, poi dovrà recuperare la sfida con il Partizan Belgrado, sapendo però che anche in caso di due successi non riuscirà a conquistare il pass per le Top 16.

L’eliminazione in EuroCup e un cammino in campionato all’insegna dell’incertezza sono figli del periodo che Venezia ha vissuto nelle ultime settimane. La causa dei risultati negativi che sono recentemente maturati va ricercata nel focolaio da Covid-19 che si è acceso in Laguna, costringendo la squadra a interrompere a lungo i propri allenamenti e condizionando pesantemente la salute degli atleti.

Ai lenti recuperi che ne sono seguiti vanno aggiunti alcuni infortuni che hanno impedito a coach De Raffaele di schierare la formazione migliore in diverse circostanze. La conseguenza, dunque, è stata una serie di stop consecutivi che hanno minato definitivamente il cammino europeo della Reyer e ne hanno condizionato quello in campionato, dove però c’è ancora abbondante tempo per recuperare terreno.

A fronte delle difficoltà, però, il periodo complesso ha fatto sbocciare alcuni germogli che porteranno frutto nel futuro: le tante assenze nel roster, infatti, hanno dato ad alcuni dei giovani e giovanissimi della Reyer l’occasione per mettersi in mostra, a cominciare da Federico Casarin, che comunque quest’anno era già entrato in pianta stabile nel roster della prima squadra.

Se il risultato finale non è stato quello sperato in termini di punteggio e classifica, il rendimento dei giovani orogranata è stato assolutamente positivo. Casarin, dunque, ma anche Possamai, Biancotto, Bellato: segnatevi questi nomi, siamo certi che ne sentirete (ri)parlare presto.

La gara del PalaLeonessa A2A sarà diretta da Carmelo Paternicò di Piazza Armerina (EN), Fabrizio Paglialunga di Massafra (TA) e Sergio Noce di Latina.

La partita tra Brescia e Umana Reyer Venezia sarà visibile in diretta streaming su Eurosport Player.

La radiocroncaca web integrale della gara sarà disponibile sulla pagina Facebook ufficiale di Pallacanestro Brescia.

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