23 Gen 2021

La Germani torna corsara, sul campo della Virtus è un capolavoro biancoblu

Se la sfida contro la Virtus Bologna si preannunciava come una ripida montagna da scalare, così come descritto da coach Maurizio Buscaglia alla vigilia della partita, la Germani Brescia risponde alla grande arrivando in cima alla vetta e godendosi meritatamente il panorama.

Brescia batte in volata la corazzata Segafredo (89-90) e tocca il cielo con un dito: sfidata a duello una delle teste di serie del campionato con 40′ di pura intensità e carattere, la squadra biancoblu raccoglie dal parquet della Segafredo Arena due punti preziosi ai fini della classifica, da assaporare fino in fondo.

Contro ogni pronostico e superando i suoi stessi limiti – complici le assenze del lungodegente Burns e del neoarrivato Willis, presente nel capoluogo emiliano per incitare i suoi nuovi compagni di squadra -, Brescia mette in campo la versione migliore di sé e regala un sabato sera di puro spettacolo.

È un successo di squadra quello conquistato dalla Germani, da cui tuttavia emergono alcuni indiscussi protagonisti: sugli scudi bresciani sono incisi i nomi di uno strepitoso Giordano Bortolani (per lui, questa sera, gli aggettivi sono esauriti!) che centra il proprio career high con 23 punti (4/5 da due, 3/5 da tre) e 4 rimbalzi, seguito da un solidissimo Ristic autore di 21 punti e 6 rimbalzi. Una menzione, infine, non può non essere spesa per capitan Moss: il suo tiro finale vale il sorpasso nel punteggio e il sigillo sulla vittoria.

È una Germani agguerrita, sfrontata e impavida, quella che va in scena alla Segafredo Arena sin dai primi minuti di gioco. Il primo quarto (terminato 16-15) racconta di una sfida avviata sui binari dell’equilibrio, con una Brescia che affronta a viso aperto la blasonata padrona di casa. A fare la differenza è il secondo periodo: di slancio e in fiducia, la squadra guidata da Maurizio Buscaglia è autrice di un gioco pulito, ordinato e con numeri stellari: con 5/7 dal perimetro e ben 33 punti a bersaglio, la Germani conduce con onore e padronanza un quarto di straripante energia, impendendo alle temute «V nere» di rimettersi in ritmo e concludendo la prima metà di gara con otto lunghezze di scarto (40-48).

Prevedibilmente, i bolognesi rientrano in campo con un piglio del tutto opposto: riaccesa la luce in casa Virtus, i padroni di casa asciugano in un amen il divario nel punteggio (con Brescia che torna in svantaggio dopo aver guidato la gara per più di 20′) ma una rediviva Germani riesce nell’impresa di contenere l’onda anomala bianconera, rimettendosi in equilibrio (69-63 al 30′). Nel serbatoio grinta e desiderio: con questa formula Brescia impatta in avvio di quarto periodo e rimane incollata alla partita fino agli ultimissimi secondi del match. In un finale al cardiopalma, è il tiro di capitan Moss a decidere le sorti di una partita dall’esito tutt’altro che scontato, che la Germani riesce a fare sua con cuore e personalità.

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA-GERMANI BRESCIA 89-90 (16-15, 40-48, 69-63)
Virtus Segafredo Bologna: Gamble 10 (5/6), Belinelli 23 (3/6, 3/10), Markovic 10 (2/3, 2/2), Ricci 4 (1/4, 0/2), Weems 7 (0/2, 1/4), Tessitori, Teodosic 17 (3/5, 3/8), Hunter 6 (3/4), Adams 2 (1/3, 0/2), Alibegovic 7 (2/4, 1/2), Deri (ne), Abass 3 (0/1, 1/2). All: Djordjevic
Germani Brescia: Bertini (ne), Vitali 7 (2/4, 1/5), Parrillo 1, Chery 14 (0/2, 3/6), Bortolani 23 (4/5, 3/5), Ristic 21 (9/14), Crawford 5 (2/6, 0/2), Kalinoski 11 (1/2, 3/6), Moss 6 (1/4, 1/2), Sacchetti 2 (0/2, 0/1), Ancellotti. All: Buscaglia
Arbitri: Lo Guzzo, Grigioni e Boninsegna
Note: Tiri da 2: Bologna 20/30 (53%), Brescia 19/39 (49%); Tiri da tre: Bologna 11/32 (34%), Brescia 11/27 (41%), Tiri liberi: Bologna 16/17 (94%), Brescia 19/22 (86%); Rimbalzi: Bologna 37 (26 RD, 11 RO), Brescia 36 (27 RD, 9 RO)

Newsletter

Iscriviti per ricevere aggiornamenti sulla vita della squadra e numerose offerte esclusive