7 Feb 2021

Brescia, il pranzo a Trieste ha un sapore dolce: una convincente Germani torna alla vittoria

Quanto è dolce il gusto della vittoria! Con il consueto finale da batticuore, al quale i tifosi biancoblu si sono ormai abituati, la Germani conquista un successo preziosissimo sul campo dell’Allianz Pallacanestro Trieste, protetto fino in fondo in una volata al termine della quale Brescia può assaporare un successo dal retrogusto dolcissimo.

Tra le mura dell’Allianz Dome, al termine di una partita solida e caparbia e al cospetto di un’avversaria che si annovera tra le squadre più in forma del campionato, Brescia torna a sorridere al termine di una gara tutta cuore e carattere, combattuta in ogni sua fase e dall’esito incerto fino ai secondi finali.

L’81-78 che regala alla Germani la settima vittoria in campionato matura al termine di una sfida contrassegnata da una spiccata intensità, da ambo le parti, e da un generale equilibrio. Nel continuo saliscendi che ha governato il match, a guadagnarsi il verdetto vincente è una Germani coriacea, in grado di non sfaldarsi durante le fasi calanti e cinica nei momenti topici.

Con un exploit da encomio, il ritrovato Christian Burns (rientrato in campo dopo oltre un mese di assenza a seguito dell’infortunio rimediato alla mano) firma 21 punti, 9 rimbalzi e 3 assist, seguito da un altrettanto convincente Kalinoski (costretto, tuttavia, ad abbandonare il campo nell’ultimo quarto a causa di un problema alla caviglia) autore di 16 punti.

Tra le mura dell’Allianz Dome è l’equilibrio a farla da padrona in avvio di gara, in un continuo saliscendi che vede le due contendenti alla prese con repentine corse e rincorse. Dopo aver chiuso il primo quarto in vantaggio di cinque lunghezze (27-22), in casa Germani Brescia si spegne momentaneamente la luce: con un aggressivo break, Trieste prova a invertire le sorti del match e arriva a toccare il +10. Brescia, però, non ci sta e con 5′ di pura intensità riaggancia nuovamente il treno biancorosso (41-40 al 20′).

La Germani inaugura il secondo tempo con la stessa energia messa in campo prima della pausa lunga: trascinata dal duo Kalinoski-Crawford, la squadra di coach Buscaglia prova a scappare, ma incappa in un’Allianz dura a morire che si appropria, di misura, anche del terzo quarto (61-58).

Costretta a rinunciare a Kalinoski per un problema alla caviglia, Brescia stringe i denti: guidata da un superlativo Burns, che raschia dal fondo del barile gli ultimi residui di energia, la Germani lotta con gli artigli e non smette di crederci. E fa bene, perché l’inesauribile forza d’animo e il desiderio di raccogliere due punti preziosi e fondamentali è il motore che spinge Brescia a mettere le mani sulla partita, in un finale avvincente che premia, con merito, la squadra biancoblu.

ALLIANZ PALLACANESTRO TRIESTE-GERMANI BRESCIA 78-81 (22-27, 41-40, 61-58)
Allianz Pallacanestro Trieste: Coronica ne, Upson 4 (1/3), Fernandez 11 (1/2, 2/5), Arnaldo (ne), Laquintana 8 (1/4, 2/3), Delia 4 (1/4), Henry 19 (7/7, 1/3), Cavaliero 6 (0/1, 2/4), Da Ros 2 (1/5), Doyle 11 (1/3, 3/7), Alviti 13 (3/6, 1/4). All: Dalmasson
Germani Brescia: Vitali 7 (1/1, 1/4), Parrillo ne, Chery 7 (1/3, 1/3), Bortolani, Wilson 2 (1/1), Willis 2 (1/9, 0/1), Crawford 14 (4/4, 2/3), Burns 21 (7/10, 1/5), Kalinoski 16 (1/4, 4/8), Moss 4 (2/2, 0/2), Sacchetti 8 (1/4, 2/3), Ancellotti ne. All: Buscaglia
Arbitri: Sahin, Di Francesco e Capotorto
Note: Tiri da 2: Trieste 16/35 (46%), Brescia 19/39 (49%); Tiri da tre: Trieste 11/26 (42%), Brescia 11/30 (37%), Tiri liberi: Trieste 13/18 (72%), Brescia 10/12 (83%); Rimbalzi: Trieste 35 (26 RD, 9 RO), Brescia 42 (28 RD, 14 RO)

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