13 Mar 2021

La Germani ospita Milano, Brescia sfida i più forti per continuare a crescere

Archiviato il turno di riposo imposto da un campionato di Serie A a squadre dispari, la Germani Brescia si prepara ad affrontare la volata che porterà alla fine della regular season e ai verdetti che questa porta con sé. Il primo ostacolo da affrontare è anche il più difficile: al PalaLeonessa A2A, infatti, la squadra di Buscaglia affronterà l’A|X Armani Exchange Milano, senza dubbio la squadra più forte di tutto il campionato.

Di fronte ai risultati raggiunti dal team biancorosso in Italia e in Europa, per riuscire a muovere la classifica la Germani avrà necessità di disputare la partita perfetta, sotto tutti i punti di vista. Il talento individuale e di squadra degli avversari e il loro stato di forma, infatti, fanno pendere la bilancia dalla parte di una squadra che fino a oggi ha perso solo tre gare in tutta la regular season e che attualmente occupa il secondo posto in classifica in EuroLeague, la massima competizione a livello continentale.

Brescia, dunque, dovrà affrontare la sfida con il massimo della concentrazione, ma anche con la leggerezza di chi in fondo non ha nulla da perdere dal punto di vista del risultato e tanto di guadagnare sotto l’aspetto della convinzione, del gioco e dell’amalgama. Per la Germani, infatti, la sfida con l’Olimpia è solo la prima tappa di un percorso che è ancora lungo e che potrà essere ricco di soddisfazioni se tutti continueranno a remare in un’unica direzione.

Germani Brescia-A|X Armani Exchange Milano, gara della 22/ma giornata del campionato di Serie A, si gioca domenica 14 marzo alle ore 17.30 al PalaLeonessa A2A di Brescia. La partita sarà disputata a porte chiuse.

Negli ultimi 35 giorni, la Germani ha disputato una sola partita, quella vinta conto la UNAHOTELS Reggio Emilia. Complessivamente, le vittorie consecutive del quintetto biancoblu sono diventate tre, considerando la trasferta di Trieste dello scorso 7 febbraio e il recupero casalingo con Varese dello scorso 10 febbraio.

I recenti risultati raggiunti dalla squadra di Buscaglia hanno dato una forma diversa alla classifica, spingendo Brescia a guardare più verso l’alto che verso il fondo della graduatoria. L’entusiasmo generato dai recenti risultati, però, va alimentato di domenica in domenica, considerando anche il forte equilibrio che regna sovrano nel campionato di Serie A.

Contro l’Olimpia Milano, Brescia dovrà essere brava ad abbinare a questo entusiasmo la leggerezza di chi sa che potrà uscire arricchito dal confronto con i migliori, a prescindere dal risultato finale. Del resto gli stimoli non mancano, a cominciare dalla voglia di fare una prestazione importante e di provare a lottare alla pari con la capolista il più a lungo possibile.

Una squadra che in campionato è stata capace di vincere 16 delle 19 partite disputate, che meno di un mese fa ha dominato in lungo e largo la Final Eight di Coppa Italia e che in EuroLeague ha ottenuto 10 successi nelle ultime 12 partite ha davvero dei punti deboli?

Guardando il recente cammino dell’A|X Armani Exchange Milano, la risposta sembrerebbe essere negativa. Paradossalmente, l’unico avversario dell’Olimpia sembrerebbe essere… l’Olimpia stessa, nel senso che la squadra biancorossa può diventare battibile solo quando non si esprime al 100%.

Per certi versi, è quello che è accaduto domenica scorsa sul campo della Dolomiti Energia Trentino, dove Milano è incappata nella terza sconfitta in campionato, la prima lontano da casa. Senza togliere nulla alla solida partita disputata dai padroni di casa trentini, l’Olimpia era arrivata all’appuntamento priva di quell’energia mostrata nelle ultime uscite, complice anche la gara di EuroLeague disputata (e vinta) a Kaunas, in Lituania, meno di 48 ore prima.

Anche prima della sfida del PalaLeonessa A2A la truppa allenata da Ettore Messina è stata reduce da una lunga trasferta, quella disputata sul campo del CSKA Mosca. Ancora una volta per Milano è maturata una vittoria dall’enorme significato, visto che espugnare il campo dell’Armata Rossa è valso la conquista del secondo posto solitario nella graduatoria dell’EuroLeague.

Tra la partita di Mosca e l’affascinante sfida contro la capolista Barcelona (giovedì sera al Mediolanum Forum di Assago), Milano dovrà nuovamente cambiare assetto, passando a quello del campionato di Serie A. Un esercizio che i biancorossi sembrano aver del tutto metabolizzato, adattandosi perfettamente di volta in volta a due tornei profondamente diversi per contorno, modo di giocare e metro arbitrale.

Questo cambio di assetto spesso presuppone anche un cambio di roster, nel senso che in campionato Messina punta su alcuni dei giocatori che spesso durante la settimana guardano le gare di EuroLeague dalla tribuna. Le certezze sul roster biancorosso che scenderà in campo a Brescia, però, al momento sono solo due: l’assenza degli infortunati Malcolm Delaney e Gigi Datome e quella di Jeremy Evans, tesserato solo per la competizione europea.

Nel roster della Germani c’è una piccola pattuglia di ex di giornata, ovvero di giocatori che nel corso della propria carriera hanno vestito la maglia dell’Olimpia Milano. In tempi diversi e con modalità differenti, i giocatori che hanno imboccato la strada che porta da Milano a Brescia sono ben cinque, a cominciare da Luca Vitali, l’ex di più lunga data, che ha all’attivo 39 gare nell’Armani Jeans Milano nella stagione 2008-2009.

Gli altri quattro ex di giornata sono David Moss, che in una delle due stagioni trascorse in maglia Olimpia era riuscito a conquistare uno scudetto, Christian Burns, con 58 gare all’attivo tra il 2018 e il 2020, Drew Crawford, che ha disputato 7 gare di EuroLeague tra gennaio e marzo 2020, e Giordano Bortolani, che ha esordito in Serie A con la maglia dell’Olimpia e il cui cartellino è di proprietà del club meneghino.

Anche nelle fila dell’A|X Armani Exchange c’è un ex di giornata: si tratta di Jakub ‘Kuba’ Wojciechowski, che quando aveva 20 anni aveva indossato la maglia del neonato Basket Brescia Leonessa, che all’epoca disputava la Serie A Dilettanti.

Mentre Ettore Messina cerca la vittoria numero 377 che gli permetterebbe di superare Dan Peterson nella speciale classifica degli allenatori più vincenti in Serie A, Maurizio Buscaglia vorrebbe tornare a provare le sensazioni vissute nelle occasioni in cui aveva affrontato Milano alla guida dell’Aquila Trento.

Per tre stagioni consecutive (dal 2016 al 2018), infatti, la Dolomiti Energia si aveva sfidato l’Olimpia ai playoff, con esiti profondamente diversi. Se nel 2016 l’allora EA7 Emporio Armani aveva eliminato i bianconeri ai quarti di finale con un secco 3-0, l’anno successivo la squadra di Buscaglia si era presa la rivincita in semifinale, superando Milano con il punteggio di 4-1. Nel 2018, invece, le due squadre si erano affrontate in una equilibratissima serie di finale scudetto, vinta dall’Olimpia con il punteggio di 4-2.

Se le squadre di coach Buscaglia hanno sempre dato vita a partite appassionati contro Milano, tra l’allenatore umbro ed Ettore Messina c’è un unico precedente, che risale alla scorsa stagione, quando la squadra milanese riuscì a superare Reggio Emilia, sulla cui panchina sedeva appunto l’attuale coach della Germani.

La gara del PalaLeonessa A2A sarà diretta da Beniamino Manuel Attard di Priolo Gargallo (SR), Guido Giovannetti di Terni e Martino Galasso di Siena.

La partita tra Germani Brescia e A|X Armani Exchange Milano sarà visibile in diretta streaming su Eurosport Player. La radiocronaca della partita sarà sulle frequenze di Radio Bresciasette. A partire dalle ore 17.25 sarà possibile seguire anche la radiocronaca web della sfida sulla pagina Facebook ufficiale di Pallacanestro Brescia.

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