2 Apr 2021

Parola d’ordine: rialzare la testa. Brescia in missione sul campo della Fortitudo

Trasferta in Emilia per la Germani Brescia, impegnata sul campo della Fortitudo Lavoropiù Bologna nella gara della 25/ma giornata del campionato di Serie A. Per i biancoblu si tratta della terza sfida stagionale da disputare nel capoluogo emiliano, dove finora sono maturati risultati alterni.

A Bologna, infatti, la Germani ha perso malamente contro la UNAHOTELS Reggio Emilia, che quest’anno disputa le proprie partite casalinghe all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno, per poi espugnare a fine gennaio il campo della Virtus Segafredo Bologna, sul parquet della Segafredo Arena.

Con la fine della regular season sempre più vicina, i punti in palio nelle sfide di campionato diventano ancora più pesanti. Non faranno certamente eccezione quelli della sfida con la Fortitudo, che in classifica segue la Germani a due soli punti di distanza. Se Brescia vorrà spiccare il volo in maniera definitiva e dare seguito alla propria rincorsa di un posto nella griglia dei playoff, servirà una grande prova su un campo difficile, passaggio fondamentale per tornare a casa portando con sé l’intera posta in palio.

Fortitudo Lavoropiù Bologna-Germani Brescia, gara della 25/ma giornata del campionato di Serie A, si gioca sabato 3 aprile alle ore 19.00 all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno (BO).

Girare pagina e azzannare la partita, mostrando tutta la voglia di invertire la rotta e tornare a vincere. Coach Buscaglia è stato categorico: per conquistare il successo sul campo della Fortitudo servirà la migliore versione della Germani, quella che nelle ultime partite si è vista solamente a tratti.

Nel match casalingo contro Brindisi, Brescia ha giocato una pallacanestro efficace per oltre 35′, pagando pesantemente dazio al black-out arrivato all’improvviso (e senza alcuna avvisaglia) pochi minuti prima dell’intervallo lungo, decisivo nell’indirizzare la sfida nelle mani degli ospiti.

Con l’avvicinarsi della fine della regular season, ogni match sarà sempre più delicato e le squadre che Brescia incontrerà sul proprio cammino saranno sempre meno propense a fare regali. Anche la Germani, dunque, dovrà lavorare in quest’ottica: quella di limitare i propri errori e cercare di punire quelli degli avversari.

Nel corso della propria stagione – in particolare sotto la guida di coach Buscaglia – la Germani ha già dato dimostrazione di saper riprendersi dai momenti difficili, risorgendo dalle ceneri come l’Araba Fenice.

A cavallo tra dicembre e gennaio, ad esempio, erano maturate tre sconfitte consecutive nelle ultime tre partite del girone d’andata, rispettivamente sui campi di Sassari e Pesaro e in casa contro Cremona. Quando molti la vedevano destinata ad andare al tappeto, però, la Germani era stata capace di reagire, tornando ad alzare la guardia e a restituire colpi pesanti agli avversari di turno.

E così il girone di ritorno era iniziato con quattro vittorie (a Bologna con la Virtus, a Trieste, in casa con Varese e Reggio Emilia) in cinque partite, con l’unica pecca della sconfitta casalinga subita per mano di Treviso. Ecco perché, reduce da un mese di marzo che non gli ha regalato alcuna soddisfazione, i biancoblu sono chiamati a rialzarsi e tonare a combattere con tutte le proprie forze, cercando di riassaporare il dolce gusto della vittoria.

Il cammino stagionale di Germani Brescia e quello della Fortitudo Bologna hanno più di un punto in comune. Partite con i favori del pronostico, che le accreditava di una stagione da trascorrere nelle sfere più alte della classifica, entrambe le squadre hanno dovuto fare i conti una realtà diversa, che le ha costrette a cambiare i programmi immaginati all’inizio del cammino.

Se Brescia aveva cambiato la propria guida tecnica proprio alla vigilia della gara d’andata con la Fortitudo, passando dalla guida tecnica di Vincenzo Esposito a quella di Maurizio Buscaglia, la Effe aveva esonerato Meo Sacchetti proprio dopo la sconfitta del PalaLeonessa A2A, puntando sul ritorno di Luca Dalmonte, che a Bologna era già stato tra il 1993 e il 1997 come vice di Sergio Scariolo.

Al cambio di allenatore, la dirigenza emiliana ha fatto seguito anche una modifica sostanziale del roster, con la cessione di Fletcher a Pistoia e Happ a Sassari e gli arrivi di Saunders (faceva già parte del roster fortitudino in occasione della gara d’andata ma la sua stagione è terminata anzitempo per via di un infortunio alla mano), Hunt e Baldasso, entrambi da Roma.

Con 16 punti all’attivo, frutto di 8 successi in 20 partite, la Fortitudo Bologna si muove nel limbo che caratterizza la navigazione di molte squadre della Serie A, a un passo dall’ottavo passo e uno dall’ultimo posto della classifica.

Nelle ultime sei gare, Bologna è riuscita a conquistare la vittoria in una sola circostanza, superando Reggio Emilia nella sfida della 23/ma giornata. Nel derby bolognese di domenica scorsa, però, la Fortitudo ha dato dimostrazione di essere sulla strada giusta per riprendersi definitivamente, nonostante la sconfitta finale.

Alla Segafredo Arena, infatti, la squadra di Dalmonte è rimasta ampiamente in partita per oltre tre quarti, dando filo da torncere a una Virtus che sulla carta era ampiamente favorita per il successo finale. Nel derby felsineo, dunque, si è rivisto quello spirito che la dirigenza fortitudina ha chiesto a gran voce ai propri giocatori, che hanno talento, atletismo e tutte le carte in regola per dare un volto diverso al finale di stagione.

Come anticipato, la partita d’andata tra Germani e Fortitudo coincise con la prima di Maurizio Buscaglia sulla panchina bresciana e l’ultima di Meo Sacchetti su quella bolognese. Brescia si presentò alla palla a due con una grande fame di punti, giocando una partita fatta di difesa, recuperi e canestri segnati in campo aperto.

La scossa impressa dall’arrivo del nuovo coach della Germani, dunque, permise alla formazione biancoblu di tornare al successo dopo quattro sconfitte consecutive in campionato, lasciando la Fortitudo nelle secche della zona più pericolosa della classifica.

Per sperare di tornare a casa con un successo, a Casalecchio di Reno sarà necessario rivedere l’atteggiamento visto a inizio dicembre, la precisione al tiro (la Germani tirò con il 62% da due punti e il 44% da tre) e la voglia di combattere sotto i tabelloni, che all’epoca le permise di vincere nettamente la lotta a rimbalzo (42-30).

La gara dell’Unipol Arena sarà diretta da Carmelo Lo Guzzo di Pisa, Denis Quarta di Torino e Giacomo Dori di Venezia.

La partita tra Fortitudo Lavoropiù Bologna e Germani Brescia sarà visibile in diretta streaming su Eurosport Player. La radiocronaca della gara sarà sulle frequenze di Radio Bresciasette.

A partire dalle ore 18.55, tutti i tifosi della Germani Brescia potranno ascoltare la radiocronaca web della sfida sulla pagina Facebook ufficiale di Pallacanestro Brescia.

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