3 Apr 2021

Brescia non inverte la rotta, la Germani paga dazio anche alla Fortitudo

Termina con il peggiore degli epiloghi la trasferta della Germani Brescia nella tana della Fortitudo Lavoropiù Bologna. Chiamata a una reazione di orgoglio a seguito del filotto di tre sconfitte consecutive, la formazione bresciana non riesce a invertire la rotta e sul parquet della Unipol Arena incassa anche il quarto risultato negativo, maturato con il punteggio di 88-78.

Trainata da uno stellare Adrian Banks, che conclude la sfida con 34 punti a referto, la Fortitudo mantiene saldo il controllo della gara per gran parte di essa, approfittando dei continui alti e bassi della Germani. Troppi, per sperare in esito diverso. E così, dopo un brillante secondo quarto da 24-10, Brescia si perde in avvio del terzo periodo, mostrando il consueto letale black-out, e non riesce a raddrizzare la sfida nonostante la successiva rimonta in avvio di ultimo periodo, firmata in particolare da Brian Sacchetti, estremamente preciso nel tiro da tre punti.

Nella gara in cui Moss taglia il traguardo delle 400 partite in Serie A, il successo va alla formazione di casa, mentre alla Germani, al quarto stop consecutivo che rischia di condizionare pesantemente il periodo più interessante della stagione, non bastano gli sforzi dei suoi tre uomini in doppia cifra: Burns (15 punti), Vitali (13, superata quota 1.000 punti in maglia Germani) e Sacchetti (12).

Le battute di avvio della gara sono già a ritmi elevati: complice qualche pasticcio di troppo da parte di Brescia, i padroni di casa trovano l’allungo nella prima frazione di gioco, chiudendo in vantaggio sul punteggio di 27-20. I motori della Germani iniziano a scaldarsi con un secondo quarto decisamente più lucido ed energico: Brescia è viva e recupera il gap che la separa dalla squadra felsinea, piazzando la freccia del sorpasso sino ad archiviare il primo tempo sul +7 (37-44).

Al rientro in campo Bologna vanifica in un amen il vantaggio accumulato dalla formazione biancoblu: in un terzo quarto a luci spente in casa Germani, gli uomini di Maurizio Buscaglia smarriscono la via del canestro, assistendo alla fuga della Fortitudo che si fa sempre più pericolosa. Una bomba allo scadere di Adrian Banks ricaccia Brescia in difetto di otto lunghezze ed è ancora la Fortitudo a chiudere al 30′ in vantaggio (65-57).

La risposta bresciana passa da Brian Sacchetti: due triple infuocate messe a segno dall’ala della Germani permettono di rientrare a contatto per tentare di rimettere in piedi la partita, ma la rincorsa si fa sempre più complicata, perché sulla strada bresciana è ancora un indomabile Adrian Banks a far volare la Effe. Nell’ultimo minuto di gioco succede un po’ tutto: nel caos generale che governa la Unipol Arena, è la Fortitudo a spuntarla sul finale e ad accaparrarsi i due punti in palio.

FORTITUDO LAVOROPIÙ BOLOGNA-GERMANI BRESCIA 88-78 (27-20, 37-44, 65-57)
Fortitudo Lavoropiù Bologna: Banks 34 (2/4, 9/11), Aradori 13 (0/3, 3/6), Mancinelli, Manna ne, Hunt 6 (3/8), Pavani ne, Fantinelli 5 (1/2, 1/1), Baldasso 16 (3/3, 2/6), Cusin, Withers 14 (2/3, 3/4), Totè. All: Dalmonte
Germani Brescia: Bertini ne, Vitali 13 (3/6, 1/5), Parrillo ne, Chery 7 (2/5, 0/1), Bortolani, Wilson 3 (0/2, 1/2), Willis 8 (4/6, 0/1), Crawford 8 (3/4, 0/1), Burns 15 (6/14), Kalinoski 8 (1/6, 2/4), Moss 4 (0/2, 1/2), Sacchetti 12 (0/1, 4/6). All: Buscaglia
Arbitri: Lo Guzzo, Quarta e Dori
Note: Tiri da 2: Bologna 11/25 (44%), Brescia 19/46 (41%); Tiri da tre: Bologna 18/29 (62%), Brescia 9/23 (39%), Tiri liberi: Bologna 12/13 (92%), Brescia 13/16 (81%); Rimbalzi: Bologna 29 (24 RD, 5 RO), Brescia 36 (18 RD, 18 RO)

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