10 Mag 2021

La Germani si regala un successo per dare l’arrivederci alla Serie A

Cala il sipario sulla stagione della Germani, una delle più strane e complicate dal ritorno in Serie A del club bresciano, ma anche una di quelle da cui è possibile imparare tanto, se presa nella giusta prospettiva. L’annata si chiude con la soddisfazione di un successo, comunque sempre prezioso a prescindere dalle condizioni in cui matura. La rimonta finale con la Vuelle Pesaro, superata con il punteggio di 86-84, ha il sapore dell’orgoglio e della voglia di ben figurare nell’ultimo ballo dell’anno, caratteristiche che dovranno essere i pilastri delle stagioni del futuro.

Il domani di Pallacanestro Brescia inizierà presto, così come preannunciato dalle parole di Sandro Santoro, il direttore generale del club biancoblu che in sala stampa a fine partita ha comunicato la fine del proprio rapporto con la società. In attesa di capire quali saranno gli scenari del futuro, è importante godersi il fatto che questa società il prossimo anno disputerà il massimo campionato italiano per il sesto anno consecutivo: nella storia della pallacanestro bresciana non era mai successo e questo è un vanto che tutti coloro che hanno a cuore le sorti del club, dal più alto dirigente all’ultimo dei tifosi, possono comunque appuntarsi sul petto.

La Germani impatta l’avvio di gara con slancio ed energia, forte del buon approccio offensivo con il quale la squadra di Maurizio Buscaglia esordisce sul parquet. Al 10′ è Brescia a guidare la gara sul +10 (26-16), trascinata da una percentuale di realizzazione al tiro da tre punti particolarmente efficace (62%). Lasciato alle spalle un primo quarto in salita, nel secondo periodo Pesaro inizia ad ingranare: rosicchiando il gap e trovando il primo sorpasso di serata, è con un buzzer beater messo a segno in extremis che il team marchigiano conclude il primo tempo sul 47-42.

Al rientro in campo sono ancora i giallorossi a tenere in mano le redini del gioco: la Carpegna Prosciutto vola sulla doppia cifra di vantaggio e comanda i giochi per tutto il terzo quarto, terminato 76-64 in favore degli ospiti. Nelle battute finali Brescia mette in scena una grintosa inversione di tendenza, mostrando tutta la propria voglia di onorare l’ultimo appuntamento della stagione e guadagnando, con un colpo di coda finale, la vittoria.

GERMANI BRESCIA-CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO 86-84 (26-26, 42-47, 64-76)
Germani Brescia: Bertini ne, Vitali ne, Parrillo, Chery 12 (2/5, 2/4), Bortolani 24 (3/5, 6/7), Wilson, Willis 8 (2/5, 1/1), Crawford ne, Burns 11 (4/7, 0/1), Kalinoski 19 (2/3, 5/10), Moss 4 (2/4, 0/1), Sacchetti 8 (1/2, 1/2). All: Buscaglia
Carpegna Prosciutto Pesaro: Drell 11 (4/4/, 0/1), Massenat 7 (1/3, 1/3), Filloy 7 (2/5, 1/2), Cain 6 (3/8), Robinson 13 (1/4, 3/5), Tambone 11 (2/3, 1/2), Eboua 7 (2/4), Serpilli ne, Filipovity 16 (6/9, 1/3), Zanotti 6 (3/3, 0/2). All: Repesa
Arbitri: Rossi, Di Francesco e Morelli
Note: Tiri da due: Brescia 16/31 (52%), Pesaro 24/43 (56%); Tiri da tre: Brescia 15/28 (54%), Pesaro 7/18 (39%), Tiri liberi: Brescia 9/11 (82%), Pesaro 15/20 (75%); Rimbalzi: Brescia 32 (25 RD, 7 RO), Pesaro 30 (23 RD, 7 RO)

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