30 Set 2021

L’AVVERSARIA | Bertram Tortona

Prendete l’entusiasmo di una neopromossa che si affaccia alla Serie A per la prima volta nella sua storia, mescolatelo a un roster costruito con sapienza e ricco di giocatori di grande esperienza, inserite tutto all’interno di un progetto tanto ambizioso quanto concreto e otterrete la spiegazione del fatto che la Bertram Tortona venga considerata da tutti gli addetti ai lavori come la possibile sorpresa del campionato.

A dispetto della mancanza di esperienza nel massimo campionato italiano, raggiunto con merito al termine di una serie di playoff combattuta e avvincente, Derthona Basket ha mostrato sin dalle prime battute del mercato la voglia di creare un progetto tecnico solido, che andasse a braccetto con la stabilità della società piemontese, pronta a fare tutti i passi necessari per dare al proprio progetto una prospettiva a lungo termine, che comprenda anche quell’impiantistica che al momento non c’è.

Mentre il club lavora a rendere più solido il proprio progetto societario, affrontando il disagio di dover giocare le proprie gare casalinghe a Casale Monferrato, il progetto tecnico porta la firma di Marco Ramondino, il coach che si è seduto sulla panchina della Bertam nell’ottobre del 2018, centrando l’obiettivo di portare la squadra al massimo livello possibile, forse anche in anticipo rispetto ai piani societari a lungo termine.

Bruno Mascolo (MVP delle semifinali e della finale dei playoff), Luca Severini, Riccardo Tavernelli e Jalen Cannon rappresentano la continuità con il roster della scorsa stagione, garantendo entusiasmo e, come nel caso del centro statunitense, grande energia. Accanto a queste pedine, la società piemontese ha voluto inserire alcuni giocatori di grande esperienza, che conoscono molto bene il campionato italiano e le sue difficoltà.

Il primo tra questi è una vecchia conoscenza della Germani Brescia, Tyler Cain, uno dei centri più efficaci su cui la formazione biancoblu ha potuto contare negli ultimi anni. Dopo l’esperienza di Varese (due stagioni), Brescia (nella stagione 2020-2021) e Pesaro (lo scorso anno), il centro di Rochester è pronto a diventare un punto di forza della Bertram, con il desiderio di bissare le preziose statistiche collezionate nella scorsa stagione, terminata con la palma di miglior rimbalzista della Serie A.

Se i destini di una squadra dipendono dall’asse play-pivot, accostare a Cain un playmaker di grande sapienza cestistica come Chris Wright (ex Pesaro, Varese, Torino, Reggio Emilia e Trieste) può rivelarsi la mossa più giusta per avere la base migliore su cui innestare il talento degli altri neoacquisti della società piemontese, tra vecchie conoscenze del basket italiano e volti nuovi desiderosi di ben figurare.

Tra le vecchie conoscenze ci sono Ariel Filloy, che cerca il definitivo rilancio dopo una stagione fatta di alti e bassi, e Jamarr Sanders, già visto tra le fila di Trento e Trieste, mentre tra i volti nuovi c’è l’interessantissimo Mike Daum, che in questo inizio di stagione ha dimostrato di avere le carte in regola per fare la differenza, e J.P. Macura, un giocatore che fa della grande energia il suo tratto distintivo.

Accanto a loro, Joseph Mobio, cresciuto nel settore giovanile della Leonessa (nella stagione 2015-2016 faceva parte del roster che conquistò la promozione in Serie A) e il neoacquisto Chris Mortellaro, lungo di vecchio corso, arrivato a Tortona da poche ore per sopperire all’assenza di Riccardo Cattapan, fermo ai box per un brutto infortunio al ginocchio che lo costringerà a restare lontano dai campi per diversi mesi.

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