7 Ott 2021

L’AVVERSARIA | Allianz Pallacanestro Trieste

Il terzo avversario che la Germani Brescia troverà sulla propria strada in campionato è la temibile Allianz Pallacanestro Trieste, una squadra solida, costruita in sede di mercato attraverso la conferma di tante pedine che facevano parte del roster biancorosso nella scorsa stagione e perfezionata attraverso l’arrivo di giocatori destinati ad avere un grande impatto.

Uno di questi è Adrian Banks, senza dubbio una delle bestie nere della Germani. Sia quando vestiva la maglia dell’Happy Casa Brindisi (31 punti a referto nell’ottobre del 2019) che quella della Fortitudo Bologna (career high con 34 punti a segno nell’aprile di quest’anno), la guardia di Memphis è sempre stata capace di fare male alla squadra biancoblu, mettendo in mostra tutto il proprio talento.

Sul talento del numero 1 si fondano molti dei destini della formazione giuliana, che nel corso dell’estate ha cambiato guida tecnica, senza però rivoluzionare tutto. Terminata l’era di Eugenio Dalmasson, rimasto al timone dei biancorossi per 11 lunghe stagioni, la società triestina ha affidato la panchina a Franco Ciani, allenatore di lungo corso che lo scorso anno era assistente del tecnico veneziano.

Discontinuità nella continuità, dunque, in casa Allianz, anche se le conferme dal roster della scorsa stagione sono numerose, a cominciare da Daniele Cavaliero, alla sesta stagione consecutiva nella formazione giuliana, pronto a mettere a disposizione della causa la sua lunga e fruttuosa esperienza, coronata quest’anno anche dalla consegna dei gradi di capitano.

Accanto al giocatore triestino, uno dei più fulgidi esempi di profeti in patria, sono stati confermati anche Juan Manuel Fernandez, playmaker titolare della Centrale del Latte Brescia che nel 2016 riuscì a conquistare la promozione in Serie A, Andrejs Grazulis, ala lettone dai tanti punti nelle mani destinato a essere uno dei principali terminali offensivi della squadra, e l’esperto pivot argentino Marcos Delía, chiamato a fare la differenza sotto le plance.

Oltre all’inserimento del già citato Banks, nel corso dell’ultima estate Trieste ha puntato forte anche su Sagaba Konate, ala-pivot che vanta esperienze in Spagna e Grecia. Grande protagonista nel match vinto con Brindisi, il lungo maliano ha saltato il posticipo sul campo di Pesaro, restando in dubbio per la sfida di domenica prossima con la Germani.

Brescia dovrà fare attenzione anche a Corey Sanders, playmaker dalle grandi potenzialità, e ai tre giocatori italiani acquistati da Trieste per fare la differenza. Il primo è Fabio Mian, reduce dall’ottima annata trascorsa a Cremona e in cerca della consacrazione definitiva. Il secondo è Luca Campogrande, tornato finalmente a lavorare in gruppo dopo l’intervento al tendine d’Achille dello scorso mese di luglio, mentre il terzo è Alessandro Lever: classe 1998, cresciuto nel settore giovanile della Pallacanestro Reggiana, il lungo altoatesino è tornato in Italia dopo le quattro stagioni trascorse alla Grand Canyon University per dimostrare di poter fare la differenza nel campionato di Serie A e – perché no? – con la maglia della Nazionale.

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